Adamo, l’utopia e l’invenzione (anti-cattolica) del buon selvaggio

Il buon selvaggio non è mai esistito. Ed è un concetto anti-cattolico. Il buon selvaggio è infatti l’utopia del passato remoto.

Continua a leggere “Adamo, l’utopia e l’invenzione (anti-cattolica) del buon selvaggio”

Margherita Maria Alacoque, la Santa del Sacro Cuore

Alla propagatrice del culto del Sacro Cuore, santa Margherita Maria Alacoque (1647-1690), Gesù fece 12 promesse particolari, l’ultima delle quali è detta “grande”: Nostro Signore le promise infatti che coloro che faranno la Comunione per nove primi venerdì del mese consecutivi avranno il dono di morire in grazia di Dio e «il mio Cuore si renderà asilo sicuro in quel supremo momento».

Continua a leggere “Margherita Maria Alacoque, la Santa del Sacro Cuore”

Sistema Bibbiano: la macchina dei soldi. Parla l’ex Giudice Francesco Morcavallo.

Cosa c’è dietro al sistema Bibbiano, esteso in gran parte dell’Italia? Soldi, sete di potere, collusione… Il dottor Francesco Morcavallo, ex giudice del Tribunale dei Minori, spiega il sistematico lavaggio del cervello e la finta “macchinetta dei ricordi” per “alterare la memoria dei bambini in prossimità dei colloqui giudiziari per l’affido”. Un meccanismo perverso che riguarda almeno 500 mila bimbi. La conferenza integrale Il caso Bibbiano – Angeli, demoni e le radici di un sistema anomalo, svoltasi il 20 settembre 2019 a Cavriago (RE), organizzata dall’associazione Renovatio 21 e ripresa per voi da Byoblu, è disponibile qui.

 

Santa Teresa di Gesù, maestra di preghiera

Nei suoi scritti, che le sono valsi il titolo di Dottore della Chiesa, santa Teresa d’Avila tratta in più punti dei gradi dell’orazione, a partire dalla preghiera vocale fino alle vette dell’estasi. Prima condizione è cercare un luogo idoneo al raccoglimento e immaginarsi vicini a Gesù, pensando per esempio a una scena della sua vita. In ogni caso, anche in presenza di distrazioni e aridità, la Santa è irremovibile: mai abbandonare la preghiera.

Continua a leggere “Santa Teresa di Gesù, maestra di preghiera”

Il Cristianesimo ha posto fine alla schiavitù

La schiavitù, propria del mondo antico, entra in crisi in età cristiana, scomparendo quasi del tutto dall’Europa.

Continua a leggere “Il Cristianesimo ha posto fine alla schiavitù”

Una cum e altro… Video-catechesi sulla validità della Santa Messa.

Una Messa o è valida o non lo è! Che cosa la rende valida o non valida? Di certo non dipende dall’una cum, ma se il sacerdote che celebra pronunci correttamente le parole della Consacrazione, se usa tutti gli strumenti (elementi) stabiliti dalla Chiesa, insieme alla formula e alle intenzioni e, naturalmente, se il sacerdote è stato validamente ordinato. La questione fu già risolta ai tempi dell’eretico vescovo Donato, la cui eresia imponeva che la Messa fosse valida solo se il sacerdote celebrante era santo (il donatismo), il ché implicherebbe anche un sacerdote, un vescovo o un papa eretico. Una Messa o è valida o non lo è! Che cosa la rende valida o non valida? Se la Messa dipendesse così, esclusivamente dalla santità del sacerdote e, di conseguenza, da quel una cum, non ci sarebbe più la libertà della GRAZIA di potersi esprimere e manifestarsi, perché dipenderebbe dallo stato personale in cui un sacerdote, un vescovo e un papa, venissero a trovarsi… In poche parole, ribalteremo noi stessi tutto il fluire della Grazia non più dall’Alto verso il basso, ma al contrario dal basso verso l’alto. Insomma, una Messa i cui benefici verrebbero gestiti da noi, aspetto questo che la Chiesa ha sempre combattuto. In tal senso – l’una cum – non può inficiare la VALIDITA’ della Messa, neppure se ci trovassimo davanti ad un papa eretico.

Per saperne di più:

La Messa è una cum Papa… o con Gesù Cristo nella Presenza reale?

Crisi liturgica

Prima di Colombo, in America non c’era il “buon selvaggio”

Tanta voglia di celebrare il mito del “buon selvaggio” da parte della sinistra e degli indigenisti. Il Columbus Day è stato celebrato fra le polemiche contro il “genocidio degli indigeni”, mentre al Sinodo per l’Amazzonia passa un’immagine idilliaca delle popolazioni indigene. Ma cos’erano le civiltà americane pre-colombiane. Un libro di Angela Pellicciari ci rinfresca la memoria sull’orrore di quelle civiltà pagane.

Continua a leggere “Prima di Colombo, in America non c’era il “buon selvaggio””

I martiri canadesi

I primi missionari giunsero nel XVII secolo, a Québec, nell’allora “Nuova Francia”, per portare la Buona Novella tra le tribù autoctone. Erano otto in tutto, sei presbiteri e due religiosi professi della Compagnia di Gesù. Erano consci dei pericoli che correvano, la crudeltà degli indiani irochesi era nota. Ma affrontarono il martirio con coraggio e pace del cuore, la pace di Cristo, tra lo stupore dei loro aguzzini. E questo permise alla loro opera di non svanire, anzi di riprendere in poco tempo vita e vigore. Un esempio anche per la Cristianità di oggi.

Continua a leggere “I martiri canadesi”

L’affanno di Santa Marta, prefigurazione dell’errore “moderno”

Il pensiero dominante nel nostro tempo afferma il primato della prassi sull’essere, dell’azione sulla Verità. Ma le parole di Gesù nel celebre episodio di Marta e Maria dirimono la questione e insegnano a porre ogni cosa nella giusta prospettiva.

Continua a leggere “L’affanno di Santa Marta, prefigurazione dell’errore “moderno””