L’anno zero delle vocazioni. La speranza è la Tradizione

Nel 2018 i sacerdoti ordinati in Francia sono 114, di cui solo 68 diocesani. 58 diocesi francesi, su un totale di 98 (il 58%) quest’anno non hanno avuto alcuna ordinazione sacerdotale. Sono dati “da paura”, ma quest’anno i sacerdoti ordinati in istituti tradizionali, cioè destinati a celebrare secondo la Forma Straordinaria, o “classici” incidono per il 20% sul totale dei nuovi preti. È uno spunto prezioso per investire sull’eterna giovinezza della tradizione.

Continua a leggere “L’anno zero delle vocazioni. La speranza è la Tradizione”

Annunci

Lo spot mezzo scandaloso della Chicco

Lo spot della Chicco è scandaloso perché presenta amplessi espliciti in fascia libera. Però porta con sé due messaggi contro-rivoluzionari per l’Italia: il sesso legato alla procreazione e la risalita demografica. Uno scandalo per le truppe benpensanti e LGBT.

Continua a leggere “Lo spot mezzo scandaloso della Chicco”

Contrappunto al frasario pastorale

Troppi slogan teologici e pastorali sono senza contrappunto, con il risultato di impoverire e distorcere la realtà. Se la pastorale, oltre a costruire ponti, fosse anche attenta a costruire muri “luminosi”, forse otterrebbe qualche conversione in più, perché l’idea di “avere l’odore delle pecore” non si trova nel Vangelo, che dice ai pastori di essere «modelli del gregge» e quindi alle pecore di avere l’odore dei pastori.

Continua a leggere “Contrappunto al frasario pastorale”

Rileggiamo l’Humanae Vitae alla luce della Casti Connubii

Quelli che vogliono “sdoganare” la contraccezione “rileggono” l’Humanae Vitae alla luce della Gaudium et Spes e dell’Amoris Laetitia. Per evitare tale diabolico “sdoganamento”, bisogna “rileggere” l’Humanae Vitae alla luce della Casti Connubii.

Continua a leggere “Rileggiamo l’Humanae Vitae alla luce della Casti Connubii”

Santa Maria Goretti, l’antitesi del femminismo

Il 6 luglio ricorre la memoria di santa Maria Goretti (16 ottobre 1890-6 luglio 1902), figura assolutamente da bandire per le femministe. La fanciulla che scelse la morte piuttosto che la perdita della purezza, rappresenta uno schiaffo clamoroso agli ideali di chi non dà valore alcuno alla castità, virtù oltremodo feconda di bene per sé e per gli altri, come dimostrò Marietta, che, con la sua testimonianza e il suo perdono, ebbe a convertire il proprio assassino.

Continua a leggere “Santa Maria Goretti, l’antitesi del femminismo”

USA, una cattolica (dogmatica) alla Corte Suprema?

Trump sta pensando a come sostituire il giudice dimissionario Anthony M. Kennedy nella Corte Suprema, e pare che la sua scelta ricada su Amy Barrett, conservatrice, cattolica e giovane. Non si è mai fatta intimidire dai liberal che la odiano perché “dentro di lei il dogma vive con forza”.

Continua a leggere “USA, una cattolica (dogmatica) alla Corte Suprema?”

Madonna profanata, a Pompei come in Bangladesh

Pianto e amarezza, in Bangladesh, nella chiesa di Shibpur, per i testi sacri distrutti e la statua della Madonna decapitata. Preghiere di riparazione a Pompei, per la Madonna sbeffeggiata e dissacrata nell’ultimo gay pride. Ma almeno in Bangladesh, i cristiani sanno che stanno facendo fronte a una persecuzione.

Continua a leggere “Madonna profanata, a Pompei come in Bangladesh”

Migranti irregolari, un business da 7 miliardi di dollari

Sono almeno 2,5 milioni le persone che nel mondo in un anno hanno usufruito dei “servizi” dei trafficanti di esseri umani, nella speranza – spesso un’illusione – di trovare condizioni di vita migliori. Un rapporto dell’ONU descrive le rotte principali, le attività dei contrabbandieri, i rischi per i migranti. E suggerisce: per tagliare il traffico di clandestini si deve agire anzitutto sulla comunicazione, nei paesi d’origine.

Continua a leggere “Migranti irregolari, un business da 7 miliardi di dollari”

Cannabis, epidemia nascosta in un’Europa che dorme

Dai dati dell’osservatorio europeo 2018 sulle tossicodipendenze emerge il dominio incontrastato della cannabis che si pone come la regina delle droghe. Un esercito di 86 milioni di consumatori da almeno una volta al mese. Poco per giustificare il “così fan tutti” dei Radicali, ma troppo per le conseguenze mediche. L’esperto Serpelloni: “Aumentano i trattamenti da intossicazione che dà schizofrenia e crisi psicotiche. E il 41% “ricade” nelle terapie: segno che anche la cannabis, come le altre droghe, dà assuefazione e dipendenza”. Ma intanto in Europa legislazioni e politiche tendono a non vedere il problema.

Continua a leggere “Cannabis, epidemia nascosta in un’Europa che dorme”