Cina, appello dei cattolici per evitare il disastro

I cattolici di Hong Kong stanno cercando una soluzione al disastro. La protesta iniziata contro la nuova legge (ora ritirata) sull’estradizione, al quinto mese si sta trasformando in un’insurrezione armata. Non solo perché le autorità di Hong Kong, dietro pressione del regime di Pechino, non accolgono le richieste dei manifestanti, ma anche perché la polizia sta diventando sempre più violenta. Le forze dell’ordine si scontrano con gli studenti al politecnico e all’ingresso del tunnel sottomarino che collega l’isola con la penisola di Kowloon. Respinta in malo modo la mediazione del vescovo ausiliare Joseph Ha. Si teme sempre più un intervento cinese, dopo la comparsa sulle strade di soldati “spazzini” dell’esercito di Pechino. I cattolici fanno circolare una petizione online per chiedere l’intervento mediatore del Papa.

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Cile in fiamme: il nemico oscuro e la Chiesa impotente

Sei chiese in fiamme o saccheggiate in Cile. Chi c’è dietro? Un nemico oscuro di anarco-comunisti tollerati da una Sinistra ambigua e senza leader, che ora vogliono la guida delle proteste sfociate in violenza. Le diseguaglianze e gli abusi di potere nella società cilena come detonatore. Ma anche l’assenza della Chiesa cattolica, che, dopo essere stata travolta dagli scandali sessuali, ha rinunciato alla sua autorevolezza e al suo ruolo di collante sociale precipitando al 14% nel gradimento della popolazione. La Bussola ne parla con il missionario don Federico Ponzoni e l’educatore Bolivar Aguayo. 

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Katyn. Il massacro e la menzogna

Ecco come l’Armata Rossa di Stalin sterminò l’intero corpo ufficiali dell’esercito polacco – più di ventimila uomini –, addossando oltre tutto la responsabilità del crimine alla Wehrmacht di Hitler.

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Millennial favorevoli al comunismo: una «amnesia storica» carica di conseguenze

«L’amnesia storica sui pericoli del comunismo e del socialismo è molto evidente nel rapporto di quest’anno», ha affermato Marion Smith, direttore esecutivo della Victims of Communism Memorial Foundation. E il pericolo non è solo Oltreoceano.

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Utopia senza Dio. Un libro racconta l’inferno comunista

Raccolto tutto il materiale propagandistico del regime comunista contro la religione. Chiusero chiese, monasteri, scuole. Favorirono divorzio e aborto. Un odio alla religione sistematico di cui l’Occidente ha perso presto memoria.

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I martiri del comunismo

Unione Sovietica, Ucraina, Polonia, Albania, Romania… L’elenco potrebbe continuare. Quanti martiri nei campi dell’orrore allestiti in quei Paesi… Terribile è che ora rischino di essere dimenticati: della maggioranza di loro non esiste neppure un volto, un nome… Sono state fatte perdere le tracce della memoria, perché nulla è maggiormente temuto dai rivoluzionari del ricordo.

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Il beato Fulton Sheen e i “segni dei nostri tempi”

Tante sono le pagine del novello Beato degne dell’attenzione dell’uomo contemporaneo, ma alcune sembrano essere dardi infuocati che colpiscono direttamente nel segno, centrando problemi e annunciando pericoli che oggi sono di impressionante e lampante attualità.

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Maria Santissima contro l’apocalisse bolscevica

15 agosto 1920. La gigantesca onda sovietica si ritira davanti al piccolo scoglio dell’esercito polacco, o più precisamente, davanti all’apparizione della stessa Vergine Maria. Protagonista dell’autentica teologia della storia, Maria Santissima smentisce così l’ideologia bolscevica ed ogni sua moderna ripresentazione.

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È morto Mugabe, il dittatore di cui non conviene parlare

È deceduto ieri, nel suo esilio a Singapore, Robert Mugabe. Prima di essere destituito dall’esercito, ha guidato lo Zimbabwe per 37 anni, vivendo tra lussi e sfarzi vari. Ha fatto crollare la produzione agricola, impoverito un Paese prospero e sterminato migliaia di avversari. Ma dei danni suoi e del suo modello comunista, in Italia, non si parla. Perché all’ideologia non giova.

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Dal Forteto a Bibbiano. Sono 100 anni che i sinistri “mangiano” i bambini

La sinistra insiste da cento anni ad imporre un paradigma educativo eversivo. Ci chiediamo perché l’ideologia marxista sia ancora così forte e diffusa nelle agenzie educative italiane. Chi ha rinunciato ad educare alla centralità della famiglia? Perché i nipotini di Marx hanno conquistato tutto questo terreno nei Collegi, nelle Università, nella comunicazione e nella formazione, in generale, delle coscienze.

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