Dal Forteto a Bibbiano. Sono 100 anni che i sinistri “mangiano” i bambini

La sinistra insiste da cento anni ad imporre un paradigma educativo eversivo. Ci chiediamo perché l’ideologia marxista sia ancora così forte e diffusa nelle agenzie educative italiane. Chi ha rinunciato ad educare alla centralità della famiglia? Perché i nipotini di Marx hanno conquistato tutto questo terreno nei Collegi, nelle Università, nella comunicazione e nella formazione, in generale, delle coscienze.

Continua a leggere “Dal Forteto a Bibbiano. Sono 100 anni che i sinistri “mangiano” i bambini”

Annunci

Morto Nuon Chea, sterminatore perché comunista autentico

Si è spento all’età di 93 anni Nuon Chea, ideologo dei Khmer Rossi, braccio destro di Pol Pot. Il regime che contribuì a costituire provocò 2 milioni di morti in quattro anni e immani sofferenze anche ai sopravvissuti. Era comunismo puro, senza tappe intermedie.

Continua a leggere “Morto Nuon Chea, sterminatore perché comunista autentico”

EU(RSS), il retaggio sovietico nell’Unione Europea

Nigel Farage, “padre” della Brexit, definisce il programma di Ursula von der Leyen una «forma aggiornata di comunismo». Lo attaccano o sfottono i giornalisti inglesi, ma non ha tutti i torti. Bukovsky, ex dissidente sovietico e Klaus, ex presidente ceco, denunciano da tempo il retaggio ideologico sovietico nell’Unione Europea, almeno dai tempi del trattato di Maastricht, firmato all’indomani della caduta del muro di Berlino. E nei paesi dell’Est, vaccinati dal totalitarismo rosso, è più forte la resistenza al dirigismo laicista di Bruxelles.

Continua a leggere “EU(RSS), il retaggio sovietico nell’Unione Europea”

Il libro rosso dei martiri cinesi

Il volume presenta documenti che dimostrano la crudezza della persecuzione cristiana nel periodo maoista in Cina. Attraverso le storie di alcuni sopravvissuti ai campi di prigionia, il lettore si rende progressivamente conto della sistematica persecuzione a causa della fede e delle tecniche messe in campo dagli aguzzini per ottenere confessioni, informazioni e l’abiura della fede cristiana.

Continua a leggere “Il libro rosso dei martiri cinesi”

Le martiri laiche della violenza rossa spagnola

Papa Francesco ha promulgato il decreto di beatificazione delle tre crocerossine spagnole che nel 1936 vennero uccise dopo essere state violentate dalle truppe comuniste. Rifiutarono l’abiura e morirono gridando “que viva Cristo Rey”. Il loro ricordo alimentato nel tempo arriva fino ai gradini della santità.

Continua a leggere “Le martiri laiche della violenza rossa spagnola”

La cacciata di Cristo

Da quando è cominciata la cacciata di Cristo? Si può davvero cancellare l’esigenza del sacro? Si può cacciare Cristo dalla mente dei cristiani e dal palcoscenico della storia? E i cristiani credenti cosa devono fare per fronteggiare le minacce del terzo millennio? Rosa Alberoni risponde a queste e ad altre domane in un pamphlet che si inserisce nel dibattito sul relativismo culturale e la distruzione della morale cristiana.

Continua a leggere “La cacciata di Cristo”

Cina, 30 anni dopo Tienanmen il regime continua a uccidere

Sono passati esattamente 30 anni dalla strage di Piazza Tienanmen e la Cina comunista continua ad uccidere. È nella natura stessa della filosofia marxista la distruzione, la repressione, la strage e la morte.

In Cina, il 4 giugno non esiste. Nei motori di ricerca della Internet cinese, filtrata dal regime, non c’è alcun evento storico avvenuto in quella data. E Tienanmen è solo la grande piazza centrale di Pechino. Per tutto il resto del mondo, oggi, 4 giugno, è il 30mo anniversario del massacro di Piazza Tienanmen. Ecco cosa avvenne allora. (Il regime cinese nega la storia e rivendica il massacro di Tienanmen, di Stefano Magni, La Nuova BQ, 04-06-2019)

Trent’anni fa l’esercito della Repubblica Popolare Cinese soffocava nel sangue la protesta studentesca e operaia di Tienanmen. Il regime cinese vacillò, ma non cedette. Anzi parve rafforzarsi da quell’esperienza di sangue, di cui non si conosce ancora il numero di vittime. Cosa è cambiato da allora ad oggi, in Cina? Ben poco. E molto è peggiorato, in termini di persecuzione religiosa, trapianti forzati di organi, pianificazione delle nascite e controllo totale sui cittadini. Ne è convinto Steven Mosher, antropologo statunitense, presidente del Population Research Institute, il primo che poté condurre ricerche sul campo in Cina dal 1979. («L’accordo fra Cina e Vaticano sta facendo strage dei cattolici cinesi», di Stefano Magni, La Nuova BQ, 04-06-2019)

La strage compiuta dal regime cinese il 4 giugno del 1989 contro studenti e lavoratori che chiedevano democrazia e libertà resta una spina nel fianco, non solo del governo di Pechino, ma anche di un Occidente che allora adottò una politica morbida nei confronti della Cina, considerando questa fosse la via per una democratizzazione. Invece a 30 anni di distanza, con un governo che sta riportando la Cina all’era di Mao, i Paesi occidentali dovrebbero riconoscere che quella strategia è stata un fallimento. (Una strage che giudica anche l’Occidente, di Riccardo Cascioli, La Nuova BQ, 04-06-2019)

Il cardinale Mindszenty, martire della fede e … della diplomazia?

Tutta la vita del grande cardinale Mindszenty fu un segno di contraddizione, come si addice ai veri confessori della Fede. Solo che, mentre nella prima e nella seconda fase della sua vita si oppose ai regimi totalitari che opprimevano la Chiesa e la patria, nella terza fase dovette destreggiarsi in una situazione interna della Chiesa che, a causa del dovuto rispetto dei protagonisti e per l’importanza dell’argomento, preferiamo descriverla con le stesse parole del porporato, così come egli ne parla nelle sue celebri “Memorie”.

Continua a leggere “Il cardinale Mindszenty, martire della fede e … della diplomazia?”

Il ven. Fulton J. Sheen, e i fatidici anni «1858» e «1917»

Il vescovo americano Fulton J. Sheen fu prolifico autore di opere di grande pregio teologico e filosofico. Uno dei suoi studi più interessanti, che ben lo rappresenta come teologo e filosofo politico, è Comunismo e coscienza dell’Occidente pubblicato nel 1952, nel pieno della guerra fredda.

Continua a leggere “Il ven. Fulton J. Sheen, e i fatidici anni «1858» e «1917»”