Lettura della Pascendi Dominici gregis di san Pio X

Il sito amico Cooperatores Veritatis offre la la lettura in audio di grandi passaggi della Pascendi Dominici gregis, l’enciclica di san Pio X con la quale smaschera i MODERNISTI, l’eresia modernista, la denuncia e la condanna, svelandone anche LA SUBDOLA AZIONE metodica, attraverso la quale, spiega, i cattolici NON SANNO SPESSO RICONOSCERLA…. e dice: “E alfin di procedere con ordine in una materia di troppo astrusa, è da notare anzi tutto che ogni modernista sostiene e quasi compendia in sé molteplici personaggi: quelli cioè di filosofo, di credente, di teologo, di storico, di critico, di apologista, di riformatore: e queste parti sono tutte bene da distinguersi una ad una, da chi voglia conoscere a dovere il lor sistema e penetrare i principî e le conseguenze delle loro dottrine.”

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Un cardiologo visita Gesù

Intervista video al dottor Franco Serafini, autore di un libro in cui studia 5 miracoli eucaristici, 4 dei quali avvenuti negli ultimi 20 anni.

Davvero qualcuno ha sottoposto Gesù di Nazaret ad un check-up clinico? Negli ultimi anni, cinque miracoli eucaristici sono stati oggetto di sofisticate indagini scientifiche. Le migliori tecnologie, proprio quelle che vediamo usare nei telefilm di medicina legale, sono state applicate, come in una scena del crimine, su ostie consacrate che apparentemente hanno sanguinato. Che cosa emerge dalle analisi cliniche, dai test di laboratorio, dalle indagini istologiche e genetiche di questi tessuti inspiegabili e misteriosi? Un medico ci guida e ci svela, evento dopo evento, un pattern che si ripete con rassicurante o sconvolgente puntualità. Per la prima volta nella storia della Cristianità, i miracoli eucaristici possono parlare con il linguaggio asettico e insieme autorevole della scienza… E che cosa dicono all’uomo contemporaneo? Vedremo descrivere tessuti umani incredibilmente ancora vivi al momento del prelievo: miocardio e sangue agonizzanti per i quali si potrà formulare una precisa diagnosi. Vedremo ripresentarsi lo stesso gruppo sanguigno, fino a costituire una imbarazzante e sempre meno espugnabile fortezza statistica. Analizzeremo il bizzarro, sfuggente, ma anche razionale comportamento del DNA più ricercato del mondo.

Pregare contro gli iniqui si può

In questo argomento affronteremo la questione della Preghiera dei Salmi che, è ovvio, non ci è data per odiare gli iniqui o chi ci fa del male, ma pregare per loro e CONTRO chi ci fa del male si può, lo dice la Scrittura. Solo che dobbiamo intenderlo bene, ed è quello che abbiamo tentato di fare con il video, mentre qui troverete l’articolo.

Video. Il Perdono di Assisi

“Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in paradiso!”. Da questo grande desiderio di san Francesco di Assisi per le Anime, nasce il Perdono della Porziuncola per il 1° e 2 agosto. In questo video vi offriamo due fonti di tutto rispetto: una dalle fonti francescane, l’altra da alcune riflessioni di Benedetto XVI tratte da un opuscolo del 2005 e redatto proprio dai Frati della Porziuncola, perché ci aiutano a comprendere alcune vicende storiche che portarono a questo dono, e ci aiutano a capire il valore dell’indulgenza e gli atti di misericordia che dobbiamo, possiamo e vogliamo compiere. Non ci sono scorciatoie per il Paradiso… eppure, a pensarci bene e a viverlo bene, questo Perdono potrebbe diventare per noi una provvidenziale “scorciatoia”. Come lucrare l’Indulgenza parziale: dal mezzogiorno del 1° agosto alla mezzanotte del 2 agosto, oppure, col permesso dell’Ordinario (Vescovo), nella domenica precedente o seguente, a decorrere dal mezzogiorno del sabato fino alla mezzanotte della domenica. Ricordiamo che l’Indulgenza si può lucrare una sola volta, per sé o per un Defunto.

Santa Gertrude e il Ringraziamento Eucaristico

Santa Geltrude nacque nel 1256 nella Turingia probabilmente ad Eisleben, a nord ovest di Lipsia. Della sua infanzia rimane solamente un avvenimento decisivo: l’entrata ancora bambina nel monastero cistercense di Helfta nella Sassonia (da qui il nome di Geltrude di Helfta).

Era il 27 gennaio 1281 quando ebbe una prima visione del Cristo Redentore, nella sembianza di un adolescente. Scrisse poi lei stessa: “Io lodo, io adoro, io benedico, io ringrazio come posso la vostra sapiente misericordia e la vostra misericordiosa sapienza, perché voi, mio Creatore e mio Redentore, vi sforzaste di ridurre una testa indomabile sotto il vostro giogo soave…”.

Questa conversione agì particolarmente su due fronti: quello ascetico e culturale.

Dopo la conversione si preoccupò non solo di studiare per sé ma di fare anche dono agli altri delle scoperte spirituali fatte nelle rivelazioni e nelle riflessioni. Abbiamo così Geltrude scrittrice e de-scrittrice della propria esperienza spirituale.

Due le opere principali che hanno consacrato Geltrude come una scrittrice di mistica.

La prima chiamata “Il Messaggero della divina misericordia”. Qui descrisse le visioni e rivelazioni che ella ebbe da Gesù Cristo e la straordinaria confidenza che ebbe con Lui.

La seconda opera ha per titolo “Exercitia Spiritualia septem”. È un “raro gioiello di letteratura ascetico-mistica… Essi consistono in varie preghiere e meditazioni di ispirata bellezza e si dividono in sette differenti esercizi:

  1. il primo per recuperare l’innocenza battesimale,
  2. il secondo per la conversione spirituale,
  3. il terzo per la consacrazione a Dio,
  4. il quarto per la rinnovazione della professione religiosa,
  5. il quinto per eccitare l’amore divino;
  6. il sesto è un’azione di grazie,
  7. il settimo è un supplemento di soddisfazione per i nostri peccati ed una preparazione alla morte”.

Sono Esercizi che hanno un valore ancora oggi (magari chi è sposato integrando il quarto con la rinnovazione delle proprie promesse matrimoniali…). Essi rivelano tutta la personalità di Geltrude ed il suo grandissimo abbandono e confidenza in Dio.

“CRISTO, VITA DELLA MIA VITA”

“O vita della mia vita, possano gli affetti del mio cuore
accesi dalla fiamma del tuo amore, unirmi intimamente a Te.
Possa la mia anima essere come morta
riguardo a tutto ciò che potrebbe cercare all’infuori di Te.

Tu sei lo splendore di tutti i colori, la dolcezza di tutti i sapori,
la fragranza di tutti i profumi, l’incanto di tutte le melodie,
la tenerezza dolcissima dei più intimi amplessi.
In Te si trova ogni delizia, da Te scaturiscono acque copiose di vita, a Te attira un fascino dolcissimo,
per Te l’anima si riempie degli affetti più santi.

Tu sei l’abisso straripante della Divinità,
o Re, nobilissimo tra tutti i re,
o Sovrano eccelso, o Principe chiarissimo,
o Signore mitissimo, o Protettore potentissimo.
O Gemma nobilissima di vivificante umanità.
O Creatore di tutte le meraviglie.

O Maestro dolcissimo, o Consigliere sapientissimo,
o Soccorritore benignissimo, o Amico fedelissimo.
Tu unisci in Te tutti gli incanti di un’intima dolcezza.
Tu accarezzi con soavità, ami con dolcezza,
prediligi con ardore, o Sposo dolcissimo e gelosissimo.
Tu sei un fiore primaverile di pura bellezza,
o Fratello mio amabilissimo, pieno di grazia e di forza,
o Compagno giocondissimo, Ospite liberale e generosissimo.

Io preferisco Te ad ogni creatura,
per Te rinuncio ad ogni piacere,
per Te sopporto ogni avversità,
non cercando in ogni cosa che la tua lode.
Col cuore e con la bocca confesso che Tu sei il Principio di ogni bene…”.

Dalle Rivelazioni, Libro III, Cap. LXVI

Video. Legge 194, una strage che dura da 40 anni

Ricorrono i 40 anni dall’entrata in vigore della legge 194, promulgata il 22 maggio 1978 per introdurre l’aborto legale in Italia. Questa legge è stata un’autentica strage di innocenti: più di sei milioni di aborti. La legge 194 è una legge che dovrebbe essere abolita subito. La vera liberazione della donna è la liberazione dalla schiavitù dell’aborto. I tempi sono maturi: l’Italia diventa sempre più povera perché siamo il Paese al mondo con la natalità più bassa. Intervista al ginecologo milanese Leandro Aletti, che ha combattuto in prima persona la battaglia contro l’aborto negli anni più caldi successivi all’approvazione della legge 194, subendo vari processi a causa del suo impegno in difesa della vita. Si tratta del primo di una serie di video che la Nuova Bussola Quotidiana dedica ai 40 anni della Legge 194.