Video. Consacrazione o affidamento? Alle radici di un equivoco mariano

Video-catechesi di P. Serafino M. Lanzetta, tenuta a Radio Buon Consiglio il 18 maggio 2020.

Recentemente si è riaccesa la disputa circa la convenienza o meno della consacrazione a Maria, a cui si preferisce in gran lunga affidamento. Quando avviene questo cambio di rotta? A partire dal 1960, quando alcuni teologi gesuiti ritennero che consacrazione implicasse sempre un atto di latria e che quindi dovesse essere riservata solo a Dio. A Maria ci si poteva consacrare — come attestato dai secoli precedenti — ma solo in modo lato e improprio.

Giovanni Paolo II con l’enciclica Redemptoris Mater in qualche modo renderà ufficiale il neologismo “affidamento” che prenderà così il sopravvento su consacrazione. In realtà, il vero problema che soggiace a questa variazione ha 3 radici:

  • la perdita post-conciliare del concetto metafisico di analogia e di partecipazione;
  • il problema della Corredenzione;
  • l’abbandono della teologia del sacrificio che dà sostanza a consacrazione, cioè all’essere sacrificati esclusivamente a Dio per mezzo di Maria. Affidamento è una perdita non un guadagno.

 

Affidamento e consacrazione al Cuore Immacolato di Maria: La lezione di san Giovanni Paolo II

Sulla questione dell’affidamento e della consacrazione al Cuore Immacolato della Madre di Dio un contributo del teologo benedettino dom Giulio Meiattini.

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“Figli miei, piango ma voi non mi ascoltate”: Civitavecchia, venticinque anni dopo

Dal 2 al 6 febbraio 1995, una Madonnina di gesso, proveniente da Medjugorje, per tredici volte piange sangue nel giardino privato della famiglia Gregori, in località Sant’Agostino, nella periferia Nord di Civitavecchia. Il 15 marzo successivo il fenomeno si ripete nelle mani del vescovo della città, Girolamo Grillo. Il 10 aprile, il cardinale polacco Andrzej Maria Deskur, fraterno amico di Giovanni Paolo II, dona ai Gregori a nome del Papa una statuina del tutto identica alla precedente che da allora fino a oggi, in determinate feste liturgiche o in presenza di gente che prega, essuda un’essenza, un olio profumato; e questo fenomeno coinvolge talvolta anche la grotticina della Vergine, le foglie dell’edera e la natura circostante. Dal 2 luglio 1995 al 16 maggio 1996, infine, la famiglia Gregori testimonia un ciclo di oltre novanta apparizioni mariane apportatrici di messaggi per la Chiesa e il mondo intero.

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Civitavecchia: “la Madonna è veramente apparsa”

Cosa è accaduto veramente a Civitavecchia? La “mariofania” della statuetta che ha pianto sangue è stata approvata o no dalla Chiesa? Perché occorre credere alla Madonna che è apparsa alle porte di Roma? Padre Flavio Ubodi, teologo cappuccino tra i massimi esperti del caso, risponde, punto su punto, a tutti gli interrogativi circa uno dei fenomeni soprannaturali più dibattuti di sempre. E ci svela alcuni retroscena decisivi, come quelli sul rapporto esclusivo di san Giovanni Paolo II con Civitavecchia.

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Cristo non predicava le opinioni sociologiche ma la Parola del Dio vivente

Da un’intervista concessa da Stanislaw Grygiel, amico e discepolo di Giovanni Paolo II, a Teologia Polityczna.

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Lo Scapolare, l’amore di Maria che veste i suoi figli

Oggi ricorre la festa della Madonna del Carmelo, a ricordo della data tradizionale del 16 luglio 1251, quando la Vergine apparve a san Simone Stock e gli consegnò lo Scapolare, «un segno di salvezza» per quanti lo avrebbero indossato fino alla morte. Molti Papi hanno confermato le promesse legate a questa devozione, fondata sulla protezione materna di Maria e inscindibile da una vera pratica cristiana. Disse Pio XII: «Non si tratta di cosa di poco conto, ma dell’acquisto della Vita Eterna».

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Gli abusi del clero? In calo, ma serve più Teologia del corpo

Il Ruth Institute ha pubblicato in questi giorni uno studio sulla situazione degli abusi sessuali da parte del clero, da cui emergono alcuni aspetti rilevanti. Dal 2000 in poi le violenze risultano in netto calo rispetto agli anni Ottanta, quando le vittime erano per il 92% di sesso maschile mentre nel 2016 questa percentuale appare scesa al 34%. Il minimo degli abusi si sarebbe toccato nel 2002. Interessanti anche i dati sull’anzianità di ordinazione. Il Ruth Institute fa quattro raccomandazioni, tra cui quella di intensificare l’insegnamento della Teologia del corpo di san Giovanni Paolo II.

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La natura eucaristica del celibato sacerdotale

La verginità e la castità devono essere per il sacerdote non un peso, ma l’esigenza più profonda della sua anima, chiamata all’intimità e all’unione con Cristo Sposo in ogni momento della sua vita, specie quando celebra la Santa Messa.

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Marcia per la Vita, obiettivo: smantellare la Legge 194

Nessun approccio «minimalista e fallimentare»: abrogare la legge 194 iniziando dal suo finanziamento pubblico, perché «utilizzare i soldi degli italiani per uccidere i nostri bambini è un’ingiustizia tremenda». Questo è quanto chiederà alla politica la Marcia nazionale per la Vita, il grande evento pro-life che il prossimo 18 maggio riempirà il centro di Roma con numeri mai avuti prima. Parla Virginia Coda Nunziante, portavoce della Marcia.

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