La Via Crucis e il tradimento del clero

I due riferimenti dell’allora cardinale Ratzinger sulla sporcizia nella Chiesa. Dalla nona Stazione della Via Crucis 2005 alla Omelia della Messa Pro eligendo Pontefice del 18 aprile 2005.

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La Chiesa cattolica, “casa” della Verità, dell’Amore e della Bellezza

I convertiti, nel narrare la sua vicenda interiore e il cammino di avvicinamento alla Santa Madre Chiesa cattolica, aiutano a riscoprire l’essenziale della nostra fede e a recuperare il senso della meraviglia. Ecco come alcuni convertiti raccontano il loro “ritorno a Casa”.

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Fiumi di odio e menzogne sul Congresso di Verona

Sul Congresso mondiale delle Famiglie, in programma a Verona dal 29 al 31 marzo, si sta concentrando un attacco furioso, che si serve anche della propagazione di menzogne riguardo ai contenuti e ai relatori.

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La “rivincita” di mons. Carlo Maria Viganò

Pur con tutti i limiti già evidenziati del summit in Vaticano, si deve comunque riconoscere che se si è svolto è grazie al memoriale dello scorso agosto di monsignor Carlo Maria Viganò, che ha costretto il gruppo che gestisce la Chiesa a cercare una risposta mediatica alla sfida lanciata dall’ex nunzio negli USA.

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San Giovanni Crisostomo, la Bocca (d’oro) della Verità

Padre e Dottore della Chiesa, san Giovanni di Antiochia è passato alla Storia con l’appellativo di “Crisostomo”, cioè “Bocca d’oro”, per la sua straordinaria eloquenza; basti pensare che un anonimo copista definì le sue opere come «fulmini guizzanti» che attraversano il mondo.

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«Nella Chiesa il sentimentalismo offusca la ragione»

«C’è una forte tendenza a esaltare i sentimenti, svalutare la ragione e quindi infantilizzare la fede cattolica. E il linguaggio ecclesiale oggi in voga è più degno della psicoterapia che non del Vangelo». Parla Samuel Gregg, dell’Acton Institute.

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Elezioni USA di midterm: alcune considerazioni

Nelle elezioni svoltesi il 6 novembre, tutti affermano di aver vinto. La scena politica americana si è polarizzata: i repubblicani si stanno spostando sempre di più verso destra, mentre i democratici sono diventati ormai l’estrema sinistra. Lo stesso sta accadendo nella Chiesa cattolica.

di Roberto de Mattei (09-11-2018)

Si sono concluse le elezioni americane, dette di midterm, perché si svolgono a metà del mandato presidenziale. Ciò è previsto dalla costituzione americana, per limitare i poteri, già grandi del Presidente in carica. Tradizione vuole che in queste elezioni prevalga l’opposizione, come è accaduta con Obama, che ha conosciuto una vera e propria disfatta nel suo ultimo mandato. Nelle elezioni svoltesi il 6 novembre, tutti affermano di aver vinto. I democratici infatti hanno conquistato la maggioranza alla Camera, mentre i repubblicani hanno non solo tenuto, ma anche rafforzato le posizioni al Senato. Saranno solo i mesi futuri a dirci se il presidente Trump esce sconfitto o vincitore da queste elezioni.

Io però vorrei sottolineare un punto che è chiaramente emerso dalla campagna elettorale che ha preceduto le elezioni. La scena politica americana si è polarizzata, nel senso che i repubblicani si stanno spostando sempre di più verso destra, mentre i democratici sono diventati ormai un partito socialista di estrema sinistra. Chi ne esce distrutto è il centro.

È interessante notare che lo stesso sta accadendo nella Chiesa cattolica. Papa Francesco è ormai considerato un anti-Trump, un leader della sinistra internazionale, ma sotto il suo pontificato è avvenuto, sul piano religioso quello che in America sta avvenendo sul piano politico.

Il partito di centro, quello dei moderati, il cosiddetto terzo partito si è sfaldato e i cattolici conservatori abbracciano sempre di più la Tradizione, mentre quelli progressisti diventano sempre più rivoluzionari.

Questo fenomeno appare preoccupante ad alcuni, ma è in realtà positivo perché impone una scelta, obbliga a chiarire le posizioni, a confrontare le idee, a scegliere apertamente tra la Verità e l’errore. E l’errore prevale, quando l’atmosfera dominante è quella dell’ambiguità e del compromesso, caratteristica dei moderati.

Se il centro si dissolve e i due poli contrapposti si guardano in faccia, la luce della verità dissipa sempre le tenebre dell’errore.

(fonte: radioromalibera.org)

Nella Chiesa del politicamente corretto Viganò riporta in primo piano il giudizio di Dio

La terza testimonianza dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò è destinata a rimanere come uno dei grandi momenti pastorali e letterari nella storia della Chiesa.

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