La pena di morte in quanto tale è legittima, ma non bisogna abusarne

«Rifiutare la pena di morte in quanto intrinsecamente cattiva significa implicitamente rifiutare qualsiasi punizione e sostituirla con qualcos’altro, per esempio, con un approccio terapeutico verso i criminali. Ma se nessuno merita la punizione, allora è piuttosto difficile vedere come qualcuno possa meritare il castigo eterno dell’Inferno. E se ciò è vero, allora diventa difficile capire lo scopo del sacrificio della Croce». È quanto sostiene in questa intervista il professor Edward Feser, autore di un recente libro su Chiesa e pena di morte.

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Le parole perdute di Newman (e di san Pio X)

Alcuni preziosi insegnamenti del beato card. Newman: opporsi al mondo, la necessita del Dogma, la priorità della zelo sulla benevolenza. Come insegnava il Catechismo di papa San Pio X.

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I “santi impiccati”: quando la pena di morte è via di santità

Non c’è un solo passo nelle Scritture, né in san Paolo né nei Padri e nemmeno in san Tommaso d’Aquino che parli contro la pena di morte. San Giuseppe Cafasso diceva che quelli che accompagnava al capestro erano i suoi «santi impiccati». Se riusciva a confessarli e comunicarli, andavano subito in Paradiso, avendo espiato con la morte violenta le loro malefatte. L’esempio è illustre: Gesù in croce dice al Buon Ladrone (il quale riconosce come giusta la pena inflittagli) «oggi sarai con me in Paradiso». Sul tavolo della Congregazione per la Cause dei Santi ci sono due dossier riguardanti due condannati a morte negli anni Cinquanta: uno ghigliottinato, l’altro garrotato. Perché la pena di morte può essere via di santità.

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La Madonna e lo Spirito Santo. Un’ineffabile unità sponsale

L’Oriente cristiano chiama “pneumatofori”, portatori dello Spirito Santo, quegli uomini santissimi che avendo raggiunto la perfezione possono fare da maestri nello spirito e intercedere come mediatori presso Dio per i fedeli. Tale titolo si addice sommamente alla Vergine Immacolata.

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“Morte cerebrale una scusa, pensate ai malati come TK”

Il professore di Filosofia Paolo Becchi spiega alla Nuova BQ: «Nel ’68 una commissione stese un documento in cui si ammetteva che la vecchia definizione di morte era un ostacolo ai trapianti. Era un discorso utilitarista più che scientifico. Ma nel 1992 Troug e Fackler dimostrarono che i mezzi clinici usati per accertare la cessazione di tutte le funzioni dell’encefalo in realtà non riescono a farlo completamente. E che dire di Tk che visse 14 anni dopo la diagnosi di “morte cerebrale”?».

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L’omosessualità non è nei piani di Dio. Le testimonianze di Rilene, Paul e gli altri

Rilene, Daniel e Paul: sono le tre storie raccontate nel film-documentario Il desiderio delle colline eterne, prodotto da Courage International, apostolato che offre accompagnamento spirituale alle persone con attrazione per lo stesso sesso e l’accompagnamento sulla via della castità, cui ogni cristiano è chiamato. Stasera a Milano la proiezione del docufilm che smonta il diktat gay.

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Dio ama il peccatore, ma condanna sempre il suo peccato

Dio ci ama nella condizione anche gravemente peccaminosa in cui ci trova, ma non ama quella condizione peccaminosa. Alcuni punti fermi sulla ricostruzione del colloquio col Papa del cileno Juan Carlos Cruz e la sua condizione di omosessuale.

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“Così il pensiero dell’inferno mi salvò la vita”

Una donna racconta di come la Grazia di Dio passi anche dal pensiero dell’Inferno: “Sono stata depressa tre anni, volevo suicidarmi, ma si fece strada in me il pensiero della condanna eterna che mi era stata insegnata a dottrina. Così da quel giorno la Provvidenza iniziò a guarirmi”.

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Strega a scuola, parola d’ordine: minimizzare

Dopo l’articolo della Nuova BQ sul caso di stregoneria in classe a Mocasina, il circuito mediatico cerca di minimizzare e accusa con sarcasmo di essere tornati alla caccia alle streghe. La “strega Ramona” ammette il ricorso ad amuleti e segreti, ma per normalizzare una pratica che la Chiesa, attraverso gli esorcisti, ribadisce invece come un pericolo, anche se dietro il paravento dell’innocenza. Come dimostrano le storie delle adolescenti finite nella stregoneria Wicca e i giochi come Charlie Challenge. Perché con l’occulto, dice l’educatrice, “non c’è da scherzare mai”.

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«Le “unioni omosessuali” sono l’antitesi della famiglia»

La sistematica distruzione del matrimonio e della famiglia, l’avanzata della cultura gay, il legame fra omosessualità e pedofilia, tutto questo e altro ancora in questa profetica intervista del 1992 al dottor Plinio Corrêa de Oliveira.

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