“Io, italiana a Londra, ho resistito ai medici che volevano farmi abortire”

In un’intervista alla Nuova Bussola, una ragazza-madre racconta il dramma vissuto nella capitale del Regno Unito e in particolare dalla 20a settimana di gravidanza in poi, quando le fu fatta un’ecografia che secondo i medici inglesi indicava che il suo bimbo potesse avere la sindrome di Down. Da allora ha ricevuto pressioni su pressioni volte a farla abortire e protrattesi addirittura fino all’ottavo mese. Ma la giovane ha custodito il dono che cresceva dentro di lei e alla fine ha partorito una bambina, senza segni di trisomia, la cui vita è uno squarcio di luce in mezzo alle tenebre dell’eugenetica.

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Testimonianza: i “cristiani LGBT” sono contro la Chiesa

“La mia omosessualità è diventata una ricchezza sul piano cristiano solo quando vi ho rinunciato e smesso di praticarla. Questo è stato il vero passo avanti nel cammino di fede”. È la storia di Federico C. che in questa intervista racconta l’errore dei cosiddetti gruppi di “cristiani LGBT” nelle parrocchie, come dimostra il recente caso di Roma. “Ho frequentato Nuova Proposta, era un’ideologia gay più che una proposta cristiana nella quale Benedetto XVI era considerato il rappresentante di una Chiesa opprimente. Si dava per scontato l’utero in affitto e qualunque azione “riparatrice” veniva screditata. Invece io ho capito il Catechismo proprio iniziando a praticare la castità e l’amicizia disinteressata. E’ dura, ma solo così vedo la luce nella mia vita”.

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«Nella Chiesa il sentimentalismo offusca la ragione»

«C’è una forte tendenza a esaltare i sentimenti, svalutare la ragione e quindi infantilizzare la fede cattolica. E il linguaggio ecclesiale oggi in voga è più degno della psicoterapia che non del Vangelo». Parla Samuel Gregg, dell’Acton Institute.

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L’artista torna al sacro che la Chiesa ha abbandonato

Madonne che sembrano Madonne e invitano a riflettere sull’aborto selettivo, un Giovanni Battista che “risponde” ai Dubia, l’Agnello di Dio che si materializza come sul Giordano. C’è un’arte sacra contemporanea di committenza privata e non ecclesiale che non ha perso la sua dimensione figurativa, ma si apre al mistero e al trascendente. La mostra di Langone segna la fine del concettualismo che ha riempito le chiese di obbrobri. E invita i vescovi ad abbandonare la pigrizia. L’intervista della Nuova BQ.

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Chi sa ha parlato: dagli archivi Pci la verità sui crimini rossi

A 25 anni dal Chi sa parli, emergono da un archivio PCI i documenti sui killer nel Triangolo della morte. Il libro choc dello storico Gianfranco Stella si preannuncia come una “bomba” che potrebbe riscrivere la storia della guerra civile. Foto, lettere dall’Est, piani sovversivi e 100 nomi di assassini, alcuni con 150 omicidi sulla coscienza: tutto raccolto da un “pentito” che ha consegnato i nomi e i volti degli uccisori di preti, ricchi, possidenti e liberali innocenti, ma ammazzati come nemici. 600 pagine da cui emerge il coinvolgimento del partito comunista.

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Il realismo liberante della filosofia cristiana. Intervista a Stefano Fontana.

L’uscita in libreria del nuovo testo di Stefano Fontana sulla filosofia medievale [“La sapienza dei medievali. La filosofia cristiana da San Paolo a Guglielmo di Occam”, Fede & Cultura, Verona 2018] ci dà lo spunto per una conversazione con l’Autore sulla filosofia e sulla filosofia cristiana in particolare.

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La pena di morte in quanto tale è legittima, ma non bisogna abusarne

«Rifiutare la pena di morte in quanto intrinsecamente cattiva significa implicitamente rifiutare qualsiasi punizione e sostituirla con qualcos’altro, per esempio, con un approccio terapeutico verso i criminali. Ma se nessuno merita la punizione, allora è piuttosto difficile vedere come qualcuno possa meritare il castigo eterno dell’Inferno. E se ciò è vero, allora diventa difficile capire lo scopo del sacrificio della Croce». È quanto sostiene in questa intervista il professor Edward Feser, autore di un recente libro su Chiesa e pena di morte.

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