Il vero volto dell’eutanasia che nessuno racconta

Le conseguenze di quelle legislazioni dove il diritto alla vita è stato sostituito dalla logica utilitaristica dell’accelerazione del processo di morte tramite il rifiuto di ogni trattamento.

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Charlie non deve morire!

Atteso per domani dalla Corte Suprema del Regno Unito il verdetto sulla vita o sulla morte del piccolo Charlie Gard. I medici contro la volontà dei genitori invocano la “morte dignitosa”, già confermata in due gradi di giudizio. E dietro ad una falsa etica si nasconde una Stato che odia il dolore perché ormai odia la vita. Ma è proprio il dolore innocente come quello di Charlie che ci potrà salvare perché come diceva don Gnocchi “in ogni bimbo sofferente è vivente il sacrificio dell’umanità innocente per l’umanità peccatrice”.

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«Non ho mai conosciuto un malato autodeterminato a sospendere le cure», parola di medico

Intervista al dott. Alberto Zangrillo, vate della rianimazione, dopo l’approvazione delle DAT: «Tra l’esecuzione capitale in Arkansas e il suicidio assistito in Svizzera non c’è differenza».

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Pezzi di ricambio cercansi tra le vittime di eutanasia

Poche vittime di eutanasia donano gli organi e, per alcuni dottori belgi e olandesi, questa realtà va cambiata, incrementando le donazioni. In questo modo viene stravolto il concetto di donazione di organi, che è un atto “nobile e meritorio” dopo morte certa. Ma che in questo contesto resta una mera ricerca di pezzi di ricambio. E chi non chiedesse l’eutanasia oppure la chiedesse senza donare gli organi? Rischierebbe di essere additato come egoista.

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A Rotterdam propongono il ritorno dell’eugenetica

Donne handicappate, tossicodipendenti, disabili, depresse, disturbate, socialmente pericolose, prostitute sono “inadatte a procreare”. Per loro, il comune di Rotterdam propone la contraccezione coatta. Non proprio obbligatoria, ma quasi. In Olanda rispunta un vecchio mostro: quello dell’eugenetica.

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Il card. Caffarra accusa la sua Emilia: “Aberrante: i bambini non si comprano!”

Il cardinale emiliano stronca l’acquisto di gameti femminili della Regione. “Gravissimo trattare cellule umane come un appalto. Verranno spesi 650 mila euro di soldi pubblici per ingannare donne sottoposte a trattamenti mostruosi. Così la veterinaria entra nell’umano”. Nell’intervista con la Nuova BQ, i mea culpa per vescovi che hanno abbandonato la Dottrina e l’urgenza di una battaglia educativa: “Non possiamo stare fermi, Gesù ci invita a gridare dai tetti”.

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Belgio, eutanasia minorile: «L’obiettivo non sono tanto i bambini, ma tutte le persone improduttive»

Intervista a Carine Brochier, tra i direttori dell’Istituto di bioetica europeo: «Il caso è stato montato ad arte. L’obiettivo della campagna mediatica è accrescere la domanda eutanasica».

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Eugenetica, omosessualismo e teoria gender: ecco le tecniche della nuova creazione “oltre l’uomo”

Ci sono oggi correnti teoriche e attività pratiche, finanziate e sostenute da enormi risorse mondiali, che vogliono andare oltre l’uomo. Si tratta del transumanesimo, lo spaventoso laboratorio del “nuovo Adamo”: un progetto fondato sul controllo sistemico sulla sessualità, l’eugenetica, la fecondazione eterologa, l’aborto sistematico e la sterilità omosessuale. Tutto ciò è contro la Chiesa e la sua Dottrina sociale.

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Divorzio, aborto ed eutanasia saranno accettati anche dalla Chiesa. Per “amore”

La nuova morale perseguita dentro e fuori la Chiesa dai “neo casuisti”, cioè coloro che stravolgono la dottrina adattandola ai casi particolari, porta a conseguenze paradossali e drammatiche. I sacramenti vengono stravolti e resi inutili, così come l’indissolubilità del matrimonio. In nome della compassione. Non solo, con la stessa strategia (la “tecnica del salame”: una fetta alla volta) si rendono accettabili l’omicidio, l’aborto e l’eutanasia. Seconda parte della pungente analisi del teologo mons. Michel Schooyans.

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