L’obolo della vedova

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Armi contro il demonio

Nel trattato autobiografico Le sette armi spirituali, santa Caterina da Bologna (1413-1463), fondatrice e prima badessa del monastero delle Clarisse del Corpus Domini di Bologna, il cui corpo incorrotto, a tutti ancor oggi visibile, si conserva nella cappella del Santuario del monastero stesso, indicava sette armi nella lotta contro il male e contro il diavolo:  1. avere cura e sollecitudine nell’operare sempre il bene; 2. credere che da soli non potremo mai fare qualcosa di veramente buono; 3. confidare in Dio e, per amore suo, non temere mai la battaglia contro il male, nel mondo e in noi stessi; 4. meditare spesso le parole e i fatti della vita di Gesù, specialmente la sua passione e morte; 5. ricordarsi che dobbiamo morire; 6. avere fissa nella mente la memoria dei beni del Paradiso; 7. avere familiarità con la Sacra Scrittura, portandola sempre nel cuore perché orienti tutti i pensieri e le azioni.  Si legga il bel libro di don Marcello Stanzione, Caterina da Bologna, la mistica del Corpus Domini (Gruibaudi, 2014).

FONTE: iltimone.org

Sacrificio

San Tommaso d’Aquino spiegava nella Somma Teologica (Edizioni Studio Domenicano, 2014) che offrire sacrifici a Dio è di diritto naturale, tant’è che tutti i popoli nella storia, consapevoli di dipendere da un Essere superiore, hanno manifestato questa dipendenza in modo naturale con segni sensibili. Ora, il sacrificio è un segno sensibile. Ma il sacrificio esterno è segno del sacrificio interno, cioè il sacrificio dell’anima offerto al suo Creatore e remuneratore. Ma Creatore e remuneratore è solo Dio, dunque il sacrificio si deve offrire solo a Dio. ■

FONTE: iltimone.org

Dono della sapienza

Nel suo Teologia della perfezione cristiana (San Paolo, 2009), padre Antonio Royo Marin O.P. (1913-2005) tratta anche del dono della Sapienza. Ma c’è sapienza e Sapienza. Sapiente è colui che conosce le cose attraverso le loro ultime cause. Tuttavia, non ogni conoscenza è sapienza. Chi contempla una cosa senza conoscerne la causa ha di essa una conoscenza superficiale (per esempio, chi contempla una eclissi senza sapere a che cosa è dovuta). Chi conosce una cosa e ne sa indicare le cause prossime, ha di questa cosa una conoscenza scientifica (l’astronomo di fronte alla eclissi). Chi sa ricondurre le sue conoscenze agli ultimi principi dell’essere naturale, possiede la sapienza filosofica o naturale (metafisica). Chi, invece, guidato dalla luce della fede, scruta con la sua ragione naturale i dati rivelati, per far emergere che cosa contengono e così acquisendo nuove conclusioni, possiede la massima sapienza naturale che si possa raggiungere in questa vita (la teologia). Infine, chi, già in possesso della fede e della grazia, giudica per istinto divino le cose divine e umane attraverso le loro ultime e altissime cause – cioè le loro ragioni divine – questi possiede la sapienza soprannaturale. Questa è precisamente quella propria del dono della Sapienza.

FONTE: iltimone.org

Hitler vs. cristianesimo

È noto l’odio sfrenato e diabolico che Hitler nutriva per gli Ebrei, ma anche i cristiani – meglio: i cattolici – non godevano di buona reputazione presso il Fuhrer. Luciano e Simonetta Garibaldi, nel loro corposo Adolf Hitler, il tempo della svastica (Edizioni White Star, 2014) ricordano, per esempio, che per il Fuhrer il Cristianesimo altro non era che una pura «invenzione di cervelli malati», e che non sarebbe intervenuto nella Guerra civile spagnola 1936-1939 contro i bolscevichi, lasciando così tranquillamente sterminare migliaia e migliaia di preti spagnoli, se non ci fosse stato il pericolo di veder dilagare il comunismo in Europa. Una volta poi ebbe a dire testualmente: «Se i preti andassero al potere in casa nostra, l’Europa ripiomberebbe nel più cupo Medioevo». Inoltre, Hitler pensava che la Chiesa «si è sempre infilata nei posti di comando», fin dai tempi di Carlo Magno. Non solo: parlando, in altre occasioni, delle difficoltà che affrontava il Duce in Italia, Hitler indentificava la loro causa anche nella «internazionale dei preti che ha la sua sede a Roma».

FONTE: iltimone.org