«Io, falsa rifugiata, denuncio il business di trafficanti e coop»

Pagò 5.500 euro un’agenzia russa per ottenere lo status di rifugiata. Elis Gonn racconta alla NuovaBQ: «Inventarono falsità sulla mia vita, mi presentarono come lesbica perseguitata. La commissione italiana ascoltava le storie degli immigrati e dava permessi senza verifiche. Nei centri di accoglienza ricevevamo una miseria al mese in abbonamenti. La gente parla di carità e atti umanitari, ma se nessuno denuncia è solo per paura dei trafficanti».

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La Chiesa in Africa, povera di soldi, ma ricca di fede

La Chiesa sempre più si fa coscienza di un continente, l’Africa, combattendo ogni giorno per il bene comune. Prime e spesso uniche, nell’indifferenza generale, le Conferenze episcopali degli stati africani provano a dissuadere i giovani dall’emigrare clandestinamente. E i presidenti dal non abusare del loro potere.

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Alfie, ennesima vittima del socialismo sanitario

Alfie è prigioniero di un Paese libero, occupato dal socialismo medico-giuridico. Perché, se per caso potesse lasciare Liverpool e poi trovasse un’assistenza medica migliore fuori dal Regno Unito, sarebbe un imbarazzo umiliante per lo Stato che porta in palmo di mano proprio il suo sistema sanitario nazionale.

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«Il Rosario dei polacchi, sfida al Padrone del mondo»: intervista a Stanislaw Grygiel

«I polacchi che recitano il Rosario danno fastidio alle forze laiciste che vogliono un “nuovo ordine” nel mondo». Lo dice in quest’intervista l’amico di San Giovanni Paolo II, Stanislaw Grygiel: «Chi accusa i polacchi di pregare contro gli immigrati islamici mente per ignoranza colpevole o per una ricompensa. […] Curioso che l’infamia di collaborazionismo arrivi da un Paese che era alleato coi nazisti». E sui vescovi e teologi che hanno minimizzato il Rosario sui confini dice: «È perché hanno smesso di pregare».

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Lo Ius Soli non è un comandamento divino

Il cardinale filippino Louis Antonio Tagle, presidente di Caritas Internationalis, ritiene che lo Ius Soli sia per un credente un “mandato da non tradire”. Perché, allora, centinaia di milioni di credenti lo tradiscono? Forse perché monsignor Tagle ha una visione un po’ semplificata dell’emigrazione.

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Prostitute per disabili, anche il vizio è democratico

A Bologna nasce una nuova figura professionale. Anzi no, dato che è la professione più vecchia al mondo: la prostituzione. Solo che in questo caso l’etera offrirà i propri servizi a persone con disabilità. L’uguaglianza passa prima di tutto dal vizio perché l’abbrutimento è democratico.

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Luca Di Tolve e la verità sui gay sfruttati per fare soldi: “La mia andata e ritorno nell’inferno delle dark-room”

La perversione delle dark room gay mascherate da circoli culturali col tesseramento obbligatorio è uscita allo scoperto. È quanto Luca Di Tolve ha sempre denunciato con la sua sofferta testimonianza di rinascita. “Sesso a caso, estremo, droga, assenza di amicizia, dipendenza dal sesso attraverso il sistema gay: il meccanismo che sta dietro la causa Lgbt utilizza persone fragili per fare soldi. Ecco a che cosa servono le tessere. E chi chiede aiuto non può ottenerlo perché tutto è finalizzato ad avere sempre più potere, con il quale controllare la politica”.

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