Migranti irregolari, un business da 7 miliardi di dollari

Sono almeno 2,5 milioni le persone che nel mondo in un anno hanno usufruito dei “servizi” dei trafficanti di esseri umani, nella speranza – spesso un’illusione – di trovare condizioni di vita migliori. Un rapporto dell’ONU descrive le rotte principali, le attività dei contrabbandieri, i rischi per i migranti. E suggerisce: per tagliare il traffico di clandestini si deve agire anzitutto sulla comunicazione, nei paesi d’origine.

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Svelato il piano contro il governo, ONG cambiano rotta

La Spagna si offre di accogliere la nave Aquarius. L’Italia utilizza il diritto del mare per far rispettare la propria sovranità. “La posizione della nave Ong è contro le norme di diritto di navigazione, rischia il sequestro. Ma questa situazione è figlia del fatto che il nostro Paese è rimasto per troppo tempo col cerino in mano. Ad esempio dando alle Capitanerie il compito di coordinamento”. Parola dell’ammiraglio Caffio che alla Nuova BQ illustra lo scenario futuro: “Dopo due o tre tentativi le ONG capiranno che il gioco non vale la candela”.

IL CAMBIO DI ROTTA, IL DIRITTO DEL MARE (Andrea Zambrano, La Nuova BQ)

Nonostante le accuse, nessuno dei migranti di Aquarius è in pericolo di vita. Lo dimostrano i reportages dei giornalisti imbarcati sulla nave della ONG. Saliti a bordo con un unico scopo che dimostra la premeditazione del “piano”: raccontare la prima missione da quando “si è insediato il governo xenofobo”.

CONTRO “IL GOVERNO XENOFOBO” IL PIANO DEI CRONISTI EMBEDDED

La politica delle immigrazioni non è come l’azione di chi sta sulla spiaggia e vede il naufrago agitare le braccia e gridare. L’azione politica, per essere buona, deve tenere presente il bene comune in tutti i suoi aspetti.

IL RICATTO MORALE È INACCETTABILE (Stefano Fontana, La Nuova BQ)

Calano gli sbarchi, ma solo per ragion politica

119.310 migranti illegali nel 2017 a fronte dei 181.436 del 2016. Ma è curioso notare che il trend era in crescita fino a giugno, quando, dopo le elezioni amministrative perse dal PD, è iniziata l’inversione di rotta. Senza però interromperli del tutto, per non scontentare le lobby.

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Sbarchi e ONG, una svolta e un chiarimento che spaccano governo e Chiesa italiana

Stretta delle autorità libiche e italiane sull’attività delle Organizzazioni non governative, che perdono anche l’appoggio incondizionato della CEI: appare sempre più chiaro a tutti che quanto avviene nel Mediterraneo è soltanto traffico di esseri umani, che non può essere tollerato. E anche il caso del controverso sacerdote eritreo Mussie Zerai fa nascere molte domande.

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Dobbiamo accettare o rifiutare l’immigrazione? Qualche utile riflessione di S. Tommaso d’Aquino

L’immigrazione deve avere sempre come scopo l’integrazione, non la disintegrazione o la segregazione, cioè la creazione di piccole “nazioni” contrastanti all’interno del Paese.

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