Martin Lutero. Contro ogni ragione

Lutero si scaglia contro la ragione. Eppure, contro ogni ragione oggi sono proprio le sue tesi ad ispirare parte di certa teologia cattolica, che le mescola con un umanesimo ateo di stampo massonico. Hanno assunto la forma del relativismo e dell’irrazionalismo anti-metafisico ed anti-dogmatico, quindi contrario alla vita cristiana ed alla Verità di Dio. Purtroppo, però, oggi sono queste le ideologie dilaganti. Tra le élites e nelle masse popolari.

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San Bernardo di Chiaravalle, la ragione contro il razionalismo

San Bernardo è un grande santo e un grande filosofo. Sì: un grande filosofo. Anche se su un “buon” manuale di storia della filosofia si tende a dedicargli poche righe. D’altronde questo è il destino di molti grandi e – diciamolo francamente – di buona parte della filosofia medievale nei nostri licei.

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A Dio Spaemann, l’ultimo grande filosofo cattolico

Robert Spaemann, morto ieri a 91 anni, è stato l’ultimo grande filosofo cattolico. La sua opera è stata una grande critica della modernità e una apologetica della ragione e della fede insieme a tutti i livelli nella verità. Il sodalizio con Benedetto XVI a Ratisbona. La denuncia di relativismo morale dopo la pubblicazione di Amoris laetitia.

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«Nella Chiesa il sentimentalismo offusca la ragione»

«C’è una forte tendenza a esaltare i sentimenti, svalutare la ragione e quindi infantilizzare la fede cattolica. E il linguaggio ecclesiale oggi in voga è più degno della psicoterapia che non del Vangelo». Parla Samuel Gregg, dell’Acton Institute.

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Una vignetta blasfema e abortista ci mostra l’oppressore

L’immagine del Sunday Independent rappresenta un Rosario con sotto una donna in procinto di abortire e un medico con il bisturi in mano. Sopra la scritta “missione compiuta, ostruzione rimossa”. Ecco l’ultimo esito di una campagna progressista fondata per anni sulla falsa dicotomia: antiabortisti = cattolici fideisti (quindi fanatici) / abortisti = laici ragionevoli. Un campagna che ricorda alla Chiesa quale arma deve tornare ad usare.

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“La Chiesa è in piena confusione”, parola di esorcista

L’esorcista don Gino Oliosi, sacerdote vicino a don Luigi Giussani, parla dei rischi della Chiesa contemporanea e dell’attualità dell’esorcismo.

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Antonio Zichichi: “L’errore sta nel fare confusione tra inquinamento e clima”

Un conto è l’inquinamento, che significa immettere veleni nell’atmosfera, fenomeno di cui è responsabile l’uomo e che si può e si deve combattere. Altro è l’evoluzione del clima.

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Chesterton e i pazzi: hanno perso tutto tranne la ragione

Rilettura dell’estate: Ortodossia di G.K. Chesterton. Il libro illustra il senso esistenziale e culturale del grande autore inglese che, di lì a poco, si sarebbe convertito al cattolicesimo. Interessante la definizione sui pazzi, che spiega bene l’allontanamento della cultura da Dio: “Hanno perso tutto tranne la ragione”.

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“Lectio magistralis” di mons. Livi: Unum est necessarium

Conferenza di Mons. Antonio Livi tenuta a Livorno in occasione del IX Pellegrinaggio toscano a Montenero.

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Dono della sapienza

Nel suo Teologia della perfezione cristiana (San Paolo, 2009), padre Antonio Royo Marin O.P. (1913-2005) tratta anche del dono della Sapienza. Ma c’è sapienza e Sapienza. Sapiente è colui che conosce le cose attraverso le loro ultime cause. Tuttavia, non ogni conoscenza è sapienza. Chi contempla una cosa senza conoscerne la causa ha di essa una conoscenza superficiale (per esempio, chi contempla una eclissi senza sapere a che cosa è dovuta). Chi conosce una cosa e ne sa indicare le cause prossime, ha di questa cosa una conoscenza scientifica (l’astronomo di fronte alla eclissi). Chi sa ricondurre le sue conoscenze agli ultimi principi dell’essere naturale, possiede la sapienza filosofica o naturale (metafisica). Chi, invece, guidato dalla luce della fede, scruta con la sua ragione naturale i dati rivelati, per far emergere che cosa contengono e così acquisendo nuove conclusioni, possiede la massima sapienza naturale che si possa raggiungere in questa vita (la teologia). Infine, chi, già in possesso della fede e della grazia, giudica per istinto divino le cose divine e umane attraverso le loro ultime e altissime cause – cioè le loro ragioni divine – questi possiede la sapienza soprannaturale. Questa è precisamente quella propria del dono della Sapienza.

FONTE: iltimone.org