66.413 (e più) motivi per abrogare la Legge 194

Il Ministero della Salute ha presentato la Relazione sulla 194. Gli aborti ufficiali, nel 2020, si attestano sui 66.413, un dato in diminuzione, ma che non tiene conto dei potenziali aborti con i cosiddetti “contraccettivi di emergenza”, le cui vendite crescono. Aumenta il ricorso alla RU. E i dati sui colloqui confermano che la 194 è fatta per abortire, non per salvare. Va abrogata.

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«Abrogare la 194 si può. Ma servono formazione e preghiera»

La sentenza della Corte Suprema USA sull’aborto può offrire ai pro vita italiani «un’opportunità per mettere in discussione una legge ingiusta». C’è un grande lavoro da fare sul piano normativo e culturale, perché «nessuna ragione può prevalere sulla sacralità della vita umana». La Chiesa non può, in nome del dialogo, venir meno alla «doverosa chiarezza» su aborto e 194. E serve recuperare la convinzione che «le buone battaglie si vincono innanzitutto con la forza di Dio». La Bussola intervista Antonio Suetta, vescovo di Ventimiglia – San Remo.

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Aborto, “dogma” che svela le contraddizioni pro choice

Il ministro della Salute portoghese propone benefit ai medici che scongiurano l’aborto delle pazienti. Viene subissato di critiche e la proposta viene bocciata anche se prevedeva la contraccezione. I pro choice in realtà non sono più per una scelta libera, ma mettono l’aborto davanti a tutto come l’unica scelta possibile davanti a una gravidanza indesiderata.

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La Polonia sta capitolando?

Una riflessione molto interessante di Casey Chalk sulle rivolte in corso in Polonia a seguito della decisione della Corte Suprema della Polonia che ha dichiarato incostituzionali gli aborti su feti con malformazioni.

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Argentina, il No dei cattolici all’aborto

In Argentina l’imponente Marcha por la vida dimostra che l’approvazione di una legge che legalizzi l’aborto non è voluta dal popolo. Ma le élite di Palazzo non lo ascoltano e si affidano ai sondaggi. Per far passare la legge che depenalizza l’aborto, si contrappongono non dimostrate aperture di Papa Francesco all’impegno di vescovi coraggiosi. Come Hector Aguer, cacciato da un confronto pubblico perché la Chiesa deve stare fuori dal dibattito.

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«Ho ucciso più uomini dei nazisti, la fede mi salvò»

Mentre un giudice blocca la norma che riduce la possibilità di abortire in Mississippi in nome del “diritto di scelta della donna”, la dottoressa Kathi Aultman svela la menzogna teorica che ha portato all’omicidio di oltre 60 milioni di bambini solo negli Stati Uniti.

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Consultori e aborto, Giovanni Paolo II aveva visto tutto

Ritorniamo sulla benedizione impartita dalla Conferenza episcopale tedesca ai consultori cattolici che fanno capo all’organizzazione Donum vitae. L’aspetto problematico dal punto di vista morale dell’attività di questi consultori sta nel fatto che l’impegno volto a dissuadere le donne dall’aborto si accompagna necessariamente al servizio di rilascio del certificato medico indispensabile per abortire laddove il colloquio dissuasivo non fosse andato a buon fine.

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Marcia per la Vita USA, la prima volta di un presidente

“La Marcia per la Vita è un movimento nato dall’amore”, ha dichiarato un Trump, più sereno che mai, nel Giardino delle Rose della Casa Bianca. È la prima volta che un presidente in carica interviene nel grande evento pro-life di Washington DC, giunto alla sua 45ma edizione, per protesta contro l’aborto.

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