La devozione antica a santa Maria Maddalena

La Maddalena, da quando venne liberata dai peccati, iniziò a seguire Gesù Cristo, ad assisterlo insieme ai suoi discepoli, a vivere perciò insieme agli apostoli e alle donne che erano alla loro sequela. Pertanto Maria Maddalena, dal momento in cui si convertì fino al Calvario e al santo sepolcro ascoltò tutti gli insegnamenti, le parabole, le esortazioni, gli ammonimenti del Figlio di Dio e vide tutti i miracoli e i prodigi da Lui compiuti, fino a trovarsi ad essere la prima testimone della risurrezione di Cristo, nonché la prima messaggera del divino avvenimento, divenendo l’«apostola degli apostoli».

Continua a leggere “La devozione antica a santa Maria Maddalena”

Annunci

Maria Goretti, lo scandalo della santità autentica

Oggi ricorre la memoria liturgica di santa Maria Goretti (1890-1902), una fanciulla che preferì la morte pur di custodire la propria verginità. Una virtù che nella nostra epoca sa di scandalo per l’ideologia dominante, che vede il sesso come fine a sé stesso anziché ordinato a un bene più grande. Che fu poi compreso dal suo carnefice, capace con l’aiuto del Cielo di una vera conversione.

Continua a leggere “Maria Goretti, lo scandalo della santità autentica”

La storia di Daria, salvata dal perdono di Dio il peccato dell’aborto

«Non c’è nessun peccato e nessun male che non venga perdonato se l’uomo si pente. E veramente il Signore, dal male più grande, sa trarre il bene più grande. Io vedo questo nella mia vita…». Daria, trentottenne, racconta alla Nuova BQ il baratro in cui era sprofondata dopo aver abortito a 20 anni e da cui è venuta fuori grazie alla sua conversione e a un ritiro con la Vigna di Rachele. E oggi dice: «Questo bambino mi protegge e mi guida dal Cielo».

Continua a leggere “La storia di Daria, salvata dal perdono di Dio il peccato dell’aborto”

Dalla malavita ad apostolo di Cristo. La conversione di Rene Martinez

Cresciuto senza padre nei quartieri poveri di Miami e iniziato dalla madre ai riti spiritisti, Rene Martinez diventò uno dei personaggi più noti della malavita degli anni ’90, per poi trasformarsi in un lottatore professionista. La madre, convertita al cristianesimo, pregherà 23 anni per la conversione del figlio, finché d’improvviso Dio gli si rivelerà trasformandolo in un evangelizzatore di delinquenti e prostitute: «Se il Signore ha fatto questo con me può farlo con chiunque».

Continua a leggere “Dalla malavita ad apostolo di Cristo. La conversione di Rene Martinez”

Elogio della nostalgia. E della Chiesa di sempre

Nostalgia: andare a casa in un mondo senza casa: non è proprio questa l’esigenza che tanti di noi avvertono, all’interno della Chiesa cattolica? Tornare a casa, in una casa di nuovo accogliente, una casa che sia veramente la tua, diversa da questa Chiesa che invece, se solo osi far notare che qualcosa non va, ti fa sentire non a casa, ma straniero in patria.

Continua a leggere “Elogio della nostalgia. E della Chiesa di sempre”

Ex lesbica: «La Chiesa senza verità non salva nessuno»

Rosaria C. Butterfield, ex attivista Lgbt oggi moglie e mamma, si convertì grazie ad un pastore che osò sfidare la sua ragione e «il cui amore, oggi che si predica l'”etica della situazione” e non si corregge il peccatore impedendone la salvezza, sarebbe considerato odio. Ma è una tragedia quando la chiesa si lascia istruire dal mondo: false conversioni si moltiplicano, molti si convincono delle promesse del Vangelo ma non della Sua Verità».

Continua a leggere “Ex lesbica: «La Chiesa senza verità non salva nessuno»”

«Una subcultura omosessuale sta devastando la Chiesa dall’interno»

Dopo le ultime notizie di abusi del clero, il vescovo di Madison, mons. Robert Charles Morlino, ha scritto una splendida lettera ai fedeli della sua diocesi per denunciare i problemi della Chiesa ed esortare alla santità, che richiede di amare il peccatore ma odiare ogni peccato, perché «il vero amore non può mai esistere senza la verità».

Continua a leggere “«Una subcultura omosessuale sta devastando la Chiesa dall’interno»”

I “santi impiccati”: quando la pena di morte è via di santità

Non c’è un solo passo nelle Scritture, né in san Paolo né nei Padri e nemmeno in san Tommaso d’Aquino che parli contro la pena di morte. San Giuseppe Cafasso diceva che quelli che accompagnava al capestro erano i suoi «santi impiccati». Se riusciva a confessarli e comunicarli, andavano subito in Paradiso, avendo espiato con la morte violenta le loro malefatte. L’esempio è illustre: Gesù in croce dice al Buon Ladrone (il quale riconosce come giusta la pena inflittagli) «oggi sarai con me in Paradiso». Sul tavolo della Congregazione per la Cause dei Santi ci sono due dossier riguardanti due condannati a morte negli anni Cinquanta: uno ghigliottinato, l’altro garrotato. Perché la pena di morte può essere via di santità.

Continua a leggere “I “santi impiccati”: quando la pena di morte è via di santità”

Secondo il Magistero della Chiesa il peccato mortale s’identifica col peccato grave; ecco perché

Attenzione all’artificiosa e diabolica differenza tra il peccato grave e il peccato mortale!

Continua a leggere “Secondo il Magistero della Chiesa il peccato mortale s’identifica col peccato grave; ecco perché”

Dio ama il peccatore, ma condanna sempre il suo peccato

Dio ci ama nella condizione anche gravemente peccaminosa in cui ci trova, ma non ama quella condizione peccaminosa. Alcuni punti fermi sulla ricostruzione del colloquio col Papa del cileno Juan Carlos Cruz e la sua condizione di omosessuale.

Continua a leggere “Dio ama il peccatore, ma condanna sempre il suo peccato”