Svelato il piano contro il governo, ONG cambiano rotta

La Spagna si offre di accogliere la nave Aquarius. L’Italia utilizza il diritto del mare per far rispettare la propria sovranità. “La posizione della nave Ong è contro le norme di diritto di navigazione, rischia il sequestro. Ma questa situazione è figlia del fatto che il nostro Paese è rimasto per troppo tempo col cerino in mano. Ad esempio dando alle Capitanerie il compito di coordinamento”. Parola dell’ammiraglio Caffio che alla Nuova BQ illustra lo scenario futuro: “Dopo due o tre tentativi le ONG capiranno che il gioco non vale la candela”.

IL CAMBIO DI ROTTA, IL DIRITTO DEL MARE (Andrea Zambrano, La Nuova BQ)

Nonostante le accuse, nessuno dei migranti di Aquarius è in pericolo di vita. Lo dimostrano i reportages dei giornalisti imbarcati sulla nave della ONG. Saliti a bordo con un unico scopo che dimostra la premeditazione del “piano”: raccontare la prima missione da quando “si è insediato il governo xenofobo”.

CONTRO “IL GOVERNO XENOFOBO” IL PIANO DEI CRONISTI EMBEDDED

La politica delle immigrazioni non è come l’azione di chi sta sulla spiaggia e vede il naufrago agitare le braccia e gridare. L’azione politica, per essere buona, deve tenere presente il bene comune in tutti i suoi aspetti.

IL RICATTO MORALE È INACCETTABILE (Stefano Fontana, La Nuova BQ)

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ONG, i produttori di “bene” al di sopra della legge

Le Organizzazioni non governative sono centinaia di migliaia. Fanno del bene e lo fanno bene, guai a metterlo in dubbio; e, poiché fanno del bene e “lo fanno bene”, per loro è lecito sfidare i governi. Ultimo esempio in ordine di tempo è quello della ONG spagnola Open Arms la cui nave ProActiva è sotto sequestro a Catania, per aver trasportato 218 persone raccolte in acque libiche. Il sospetto è che sia collusa con i trafficanti di esseri umani. E peggiora l’immagine della solidarietà internazionale.

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ONU, era un pedofilo chi promosse i Diritti del Bambino

Peter Newell, ex consulente dell’UNICEF compì abusi su minori e successivamente implementò la Convenzione dei diritti del bambino, sponsorizzando negli Stati l’idea di “autodeterminazione” dei piccoli che oggi ne permette la sessualizzazione precoce. Ma MacLeod, ex direttore ONU, ha dichiarato che sono 60 mila i casi di abuso commessi da circa 3.300 operanti nel settore.

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ONG, volontari e violentatori: il lato oscuro della solidarietà

Oxfam, Save the Children, Christian Aid: finora sono queste le organizzazioni non governative al centro dello scandalo di abusi sessuali, emerso grazie a un’inchiesta giornalistica britannica. Soldi spesi in prostitute, violenze, ricatto sessuale di donne e bambini in condizioni disperate: è il lato oscuro dell’industria della solidarietà.

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Da Tunisi e da Algeri arriva la nuova ondata di immigrati

E’ stata costituita ufficialmente il 12 gennaio al Viminale una “cabina di regia” congiunta Italia-Libia per contrastare la tratta degli esseri umani nel Mediterraneo. Nel frattempo, però, le cifre sull’arrivo di immigrati aumentano dall’inizio dell’anno. Gli sbarchi sono alimentati da imbarcazioni provenienti da Tunisia e Algeria.

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Calano gli sbarchi, ma solo per ragion politica

119.310 migranti illegali nel 2017 a fronte dei 181.436 del 2016. Ma è curioso notare che il trend era in crescita fino a giugno, quando, dopo le elezioni amministrative perse dal PD, è iniziata l’inversione di rotta. Senza però interromperli del tutto, per non scontentare le lobby.

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Gli attacchi all’Italia che frena gli sbarchi

Il ministero degli Interni, grazie alla collaborazione con il governo libico e con le milizie a cui si appoggia per arrestare i flussi immigratori, è riuscito a ridurre drasticamente gli sbarchi. Ma c’è chi mente sulle operazioni del Viminale per impedire all’Italia di gestire con successo questa emergenza allarmante. Siamo stati accusati di aver pagato sindaci e capi tribù. Menzogne, guarda caso partite dai media inglesi e tedeschi.

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Sbarchi e ONG, una svolta e un chiarimento che spaccano governo e Chiesa italiana

Stretta delle autorità libiche e italiane sull’attività delle Organizzazioni non governative, che perdono anche l’appoggio incondizionato della CEI: appare sempre più chiaro a tutti che quanto avviene nel Mediterraneo è soltanto traffico di esseri umani, che non può essere tollerato. E anche il caso del controverso sacerdote eritreo Mussie Zerai fa nascere molte domande.

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