La Chiesa fra le tempeste (vol. II)

Dal Medioevo alla Rivoluzione francese.

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Il nome della rosa? Un romanzo ideologico!

Con la recente trasposizione televisiva, è tornato all’attenzione del grande pubblico Il nome della rosa, celebre romanzo in cui Umberto Eco ha trasfuso tutto il suo pensiero nominalista e neo-illuminista, infarcendolo di luoghi comuni prevalentemente anti-cattolici. Sfatiamone almeno due.

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Il realismo liberante della filosofia cristiana. Intervista a Stefano Fontana.

L’uscita in libreria del nuovo testo di Stefano Fontana sulla filosofia medievale [“La sapienza dei medievali. La filosofia cristiana da San Paolo a Guglielmo di Occam”, Fede & Cultura, Verona 2018] ci dà lo spunto per una conversazione con l’Autore sulla filosofia e sulla filosofia cristiana in particolare.

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Smascherata la storia anticattolica

False testimonianze: è uscito il libro del sociologo delle religioni Rodney Stark che fa piazza pulita di quattro secoli di miti storici anticattolici. Dalle crociate all’antisemitismo, dall’Inquisizione all’antimodernità, ecco perché la storia sul ruolo della Chiesa nella società va riscritta.

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Rodney Stark contro le dieci grandi bugie anticattoliche

Intervista all’autore di Bearing False Witness, un atto d’accusa contro gli «illustri bigotti» che spacciano per storia certe menzogne sulla Chiesa.

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Hitler vs. cristianesimo

È noto l’odio sfrenato e diabolico che Hitler nutriva per gli Ebrei, ma anche i cristiani – meglio: i cattolici – non godevano di buona reputazione presso il Fuhrer. Luciano e Simonetta Garibaldi, nel loro corposo Adolf Hitler, il tempo della svastica (Edizioni White Star, 2014) ricordano, per esempio, che per il Fuhrer il Cristianesimo altro non era che una pura «invenzione di cervelli malati», e che non sarebbe intervenuto nella Guerra civile spagnola 1936-1939 contro i bolscevichi, lasciando così tranquillamente sterminare migliaia e migliaia di preti spagnoli, se non ci fosse stato il pericolo di veder dilagare il comunismo in Europa. Una volta poi ebbe a dire testualmente: «Se i preti andassero al potere in casa nostra, l’Europa ripiomberebbe nel più cupo Medioevo». Inoltre, Hitler pensava che la Chiesa «si è sempre infilata nei posti di comando», fin dai tempi di Carlo Magno. Non solo: parlando, in altre occasioni, delle difficoltà che affrontava il Duce in Italia, Hitler indentificava la loro causa anche nella «internazionale dei preti che ha la sua sede a Roma».

FONTE: iltimone.org