Il cristiano è vandeano o non è

Il prefetto del Culto Divino, Robert Sarah, ha ricordato i martiri della Vandea francese ammonendo il cristiano di oggi che per essere tale deve assumersi il compito di essere spiritualmente vandeano, cioè per nulla incline alla logica del compromesso e disposto al martirio. Parole dure, ma vere. Subito “messe in pratica” dal suo predecessore, Arturo Medina Estevez, che in Cile ha tuonato contro i cattolici favorevoli all’aborto rischiando l’impopolarità.

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I martiri di Otranto, antidoto al caos nichilista di oggi

Ricorre oggi la memoria degli 813 martiri di Otranto. Fu un martirio di popolo, che stride con la fede stanca e molle che oggi pervade l’Europa, sempre più scristianizzata e dimentica del passato. Un’Europa che ha rinnegato a tal punto le sue radici da credere che il cristianesimo possa essere accantonato senza contraccolpi per la nostra civiltà. L’antidoto al caos nichilista che oggi governa l’Europa è il ritorno alla fede cristiana viva e pura, testimoniata da quei santi martiri.

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Strage in una chiesa in Nigeria, chiunque sia stato

All’alba di domenica 6 agosto, a Ozubulu, una cittadina dello stato di Anambra, nella Nigeria sud orientale, un uomo è entrato nella chiesa cattolica di San Filippo mentre si celebrava la messa e ha aperto il fuoco. I morti sono 8, i feriti 18. La causa è probabilmente una faida. Il governo italiano, però, condanna il terrorismo.

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Cristiani perseguitati: perdonano ma non cedono

Un rapporto dell’Università di Notre Dame spiega che il cristianesimo è la religione più odiata nel mondo, ma che la reazione dei credenti è destinata a far risorgere la Chiesa: uccisi fanno ecumenismo, attaccati servono le loro nazioni, ma senza mai abiurare. E trucidati non abbandonano le loro terre. “Perché sanno che quando i regimi cadranno la fede salvata dal loro sacrificio si diramerà con forza”.

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Morire per la vita eterna in cui l’Occidente non crede più

Martiri cristiani sepolti in fretta nell’Egitto blindato. Un Islam a due facce si prepara all’arrivo del Papa.

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Silence, il cristianesimo anonimo di Scorsese e dei gesuiti

Si può cristianizzare una cultura rinunciando al nucleo veritativo dottrinale e alla sua rilevanza per il fermento del diritto e della cultura?

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L’islam è la prima causa di oppressione dei cristiani

Open Doors, Porte aperte, l’organizzazione non governativa che dal 1955 aiuta i cristiani perseguitati ha appena pubblicato il suo annuale rapporto. La principale causa di oppressione dei cristiani è ancora l’islam: in 35 Stati su 50 in cui la persecuzione è più intensa, lo Stato e la maggioranza del popolo sono islamici.

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“Cristiani, è genocidio”. ACS: Per ogni prete ucciso, ne formiamo mille

Due mozioni in Parlamento e l’impegno della Regione Lombardia: l’Italia dà seguito all’appello a riconoscere il genocidio dei cristiani in Medio Oriente. Lo spiega alla Nuova BQ il direttore di Aiuto alla Chiesa che Soffre, Alessandro Monteduro, che illustra la mostra sulla persecuzione dei cristiani al Meeting. I paesi più difficili? Corea del Nord, Cina ed Eritrea. Il martirio di padre Hamel? Rispondiamo con un progetto per formare mille sacerdoti.

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