Belgio, eutanasia: i vescovi si “svegliano”

L’agenzia della Chiesa belga attacca la Commissione per l’eutanasia denunciando l’ipocrisia di chi finge di vigilare sugli abusi normativi. Il Vescovo ausiliare della diocesi di Malines-Bruxelles: “Siamo contro l’eutanasia in ogni forma”, ma se è “difficile cambiare le leggi la Chiesa può lavorare a livello morale”.

Continua a leggere “Belgio, eutanasia: i vescovi si “svegliano””

Annunci

“Adottiamo bimbi malati come Charlie che ci donano gioia”

Dopo mesi di dibattiti su Charlie Gard e ora su Alfie Evans, la storia di una famiglia che ha adottato diversi bimbi in fin di vita, svela l’unica posizione umana e desiderabile davanti alla disabilità di piccoli definiti “vegetali”. Ecco lo spettacolo della carità capace di accogliere il valore di ogni vita.

Continua a leggere ““Adottiamo bimbi malati come Charlie che ci donano gioia””

Eutanasia, lo Stato contro gli ospedali cattolici

La legge appena approvata sul biotestamento non prevede l’obiezione di coscienza, il che significa che gli ospedali cattolici saranno costretti a scontrarsi con lo Stato.

Continua a leggere “Eutanasia, lo Stato contro gli ospedali cattolici”

Le DAT? Meglio non scriverle: è scendere a patti

C’è chi pensa di difendersi dall’eutanasia redigendo una Disposizione anticipata di trattamento (DAT) che allontani il rischio. Di per sé non sarebbe un male, ma la buona intenzione può portare a effetti diametralmente opposti. Oltre a confermare di scendere a patti con una legge eutanasica che invece si deve estirpare alla radice.

Continua a leggere “Le DAT? Meglio non scriverle: è scendere a patti”

Eutanasia, mons. Cavina: “Medici, per la vita si deve andare controcorrente”

Nuovo affondo di un vescovo a favore dell’obiezione di coscienza, assente dalla legge sul biotestamento. È il turno di mons. Cavina di Carpi: “Non c’è altra via all’obiezione di coscienza”.

Continua a leggere “Eutanasia, mons. Cavina: “Medici, per la vita si deve andare controcorrente””

Eutanasia: è giusto fare resistenza

La Chiesa italiana ha perso una battaglia che non ha neanche combattuto, rendendosi complice di uno statalismo che soffoca la persona. La comunità ecclesiale, e non solo questa, deve rendersi conto di quanto è successo e attrezzarsi per una resistenza in modo che la legge sia attuata il meno possibile.

Continua a leggere “Eutanasia: è giusto fare resistenza”

Piangono di gioia perché hanno legalizzato la morte

È passata la legge sull’eutanasia. Emma Bonino e gli altri radicali nelle tribune al Senato piangono di gioia: hanno adempiuto alla loro missione, dare la morte all’inizio, dare la morte alla fine della vita.

Continua a leggere “Piangono di gioia perché hanno legalizzato la morte”

14-12-2017: l’Italia sancisce il diritto di farsi uccidere

Con il voto di oggi al Senato sulle DAT l’Italia dà il via libera alla legge più permissiva in materia di fine vita. Si introduce un vero e proprio diritto a morire e a farsi togliere la vita. Nessuna obiezione di coscienza: uccidere sarà un dovere delle strutture pubbliche e private, anche cattoliche.

Continua a leggere “14-12-2017: l’Italia sancisce il diritto di farsi uccidere”

I medici vogliono uccidere Alfie: “La sua vita non ha senso”

Dopo l’omicidio di Stato di Charlie Gard ora “sta per essere condannato Alfie Evans”, 17 mesi, di cui oltre 12 presso l’Alder Hey Children’s Hospital di Liverpool. Il piccolo interagisce e un ospedale europeo è pronto a curarlo. Ma per i medici “la sua qualità di vita è povera e senza senso”.

Continua a leggere “I medici vogliono uccidere Alfie: “La sua vita non ha senso””

Belgio, eutanasia fuori controllo, pure i medici favorevoli chiedono paletti

Dal 2002 è legge e miete vittime con un ritmo impressionante di decessi, spesso ottenuti per convincimento da parte di medici spregiudicati su pazienti malati mentali. Tanto che adesso molti medici chiedono paletti per fermare i “dottor morte” che mandano a morire con un semplice tratto di penna. In Belgio l’eutanasia è ormai fuori controllo.

Continua a leggere “Belgio, eutanasia fuori controllo, pure i medici favorevoli chiedono paletti”