La pena di morte in quanto tale è legittima, ma non bisogna abusarne

«Rifiutare la pena di morte in quanto intrinsecamente cattiva significa implicitamente rifiutare qualsiasi punizione e sostituirla con qualcos’altro, per esempio, con un approccio terapeutico verso i criminali. Ma se nessuno merita la punizione, allora è piuttosto difficile vedere come qualcuno possa meritare il castigo eterno dell’Inferno. E se ciò è vero, allora diventa difficile capire lo scopo del sacrificio della Croce». È quanto sostiene in questa intervista il professor Edward Feser, autore di un recente libro su Chiesa e pena di morte.

Continua a leggere “La pena di morte in quanto tale è legittima, ma non bisogna abusarne”

Annunci

Pena di morte, la lezione della Grande Guerra

Il cambiamento del testo sulla pena di morte nel Catechismo, voluto da Papa Francesco, esclude in modo definitivo anche quei casi-limite che, nella versione precedente, erano più o meno implicitamente contemplati. Se è pur vero che le moderne società occidentali possono tutelare il bene comune imprigionando i delinquenti in carceri ben munite, non è detto, infatti, che questo possa essere garantito in migliaia di zone disastrate e poco civilizzate sparse in tutto il mondo dove le strutture di detenzione sono spesso in condizioni precarie.

Continua a leggere “Pena di morte, la lezione della Grande Guerra”

Pena di morte, perché il Catechismo è conforme al Vangelo

Il Papa ricorda i 25 anni del del Catechismo della Chiesa Cattolica e chiede che venga modificato l’articolo 2267 che non esclude la pena capitale in particolari casi come unica via per difendere (legittima difesa) da un aggressore ingiusto. “In passato la Chiesa ha assunto una posizione non conforme al Vangelo”.

Continua a leggere “Pena di morte, perché il Catechismo è conforme al Vangelo”