Eutanasia (infantile), l’equivoco su chi deve decidere

Un editoriale del British Medical Journal ripropone il problema di chi debba decidere sulla morte quando c’è conflitto tra genitori e medici. Questione mal posta perché il problema non è chi debba decidere, ma cosa si deve decidere. E l’eutanasia non si può decidere.

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I vescovi inglesi condannano l’aborto dei disabili. E Alfie?

Nel Regno Unito, il 27 aprile 1968 si incominciarono a praticare i primi aborti legali. Cinquant’anni di aborto significano 9 milioni di bambini soppressi nel grembo materno. La Chiesa cattolica inglese ha ribadito l’inviolabilità della vita umana e dei disabili. Ma nello stesso tempo ha condannato Alfie.

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Alfie, ti chiameremo martire

Per il popolo dei credenti Alfie Evans è già un martire. Ad ucciderlo un odium fidei sotto gli occhi di tutti e facilmente dimostrabile: perché il suo sacrificio ha scatenato un’ondata di preghiera e perché definire la vita di Alfie inutile è anticristiano, dato che il cristianesimo è l’esaltazione massima della vita come dono del Creatore. Le ragioni di una beatificazione che accomuna il piccolo Evans ai santi martiri innocenti, che, come lui hanno reso testimonianza a Cristo non con le parole, ma con il sangue. Si dice che la Chiesa nasca dal sangue dei martiri. Allora Alfie James Evans è uno di loro. Alfie ha fatto rinascere la Chiesa. Alfie ci ha risvegliati, ci ha fatti alzare in piedi per la difesa della verità della vita e morendo ucciso dal nazismo anglosassone ci chiama a proseguire. Onorati di aver servito per una piccola parte la vita di un martire, preghiamo per la sua famiglia che avrà ancora da soffrire e lottare, per noi perché il Signore ci aiuti a svelare la verità e a fare giustizia.

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Alfie deve morire. La Chiesa tace e acconsente

Il resoconto di una sentenza grottesca, dove con la scusa della “privacy” il giudice ha detto che la vita di Alfie è «inutile» e ha scelto di silenziare la stampa tacendo la data della rimozione dei sostegni vitali. Lo sdegno e il dolore per quanto sta accadendo ad Alfie sono accresciuti dal silenzio complice non solo del potere, ma soprattutto della Chiesa, dei suoi pastori. Davanti a questo scempio dell’umanità la Chiesa non ha detto una parola.

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Aborto selettivo, l’ipocrisia del Corriere

L’aborto va bene, basta che non si abortiscano volontariamente le bambine. È questa l’ultima frontiera dell’ipocrisia perbenista, che trasuda dall’articolo pubblicato ieri da Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera.

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Come il comunismo produsse milioni di orfani

Distruggendo il matrimonio e la famiglia si distrugge anche la società: i “paradisi terrestri” comunisti ne sono la prova più lampante.

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ONU, l’aborto spacciato per “diritto alla vita”

Al Comitato per i diritti umani dell’Onu, propongono una bozza di emendamento all’articolo 6 (diritto alla vita) per introdurre un “diritto all’accesso sicuro all’aborto”. Per “proteggere la vita e la salute delle donne”. Dunque l’aborto diventa “diritto alla vita”?

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Soldi e pressioni per convincere le donne ad abortire

Dipendenti delle cliniche misurati in base a quante donne fanno abortire, perciò “le richiamano a casa se hanno cambiato idea”. Così un rapporto sul business dell’aborto inglese svela il volto nascosto dell’omicidio degli innocenti.

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L’aborto a prezzo di saldo, anzi gratis: con la scusa dell’uragano Harvey in Texas si offrono infanticidi

Dopo l’uragano che ha devastato il Texas, molte cliniche sono allagate, le strade ancora inagibili. Così la catena texana di abortifici Whole Woman’s Health offre a tutte le donne incinte travolte dalla furia di Harvey di uccidere il bimbo che hanno in grembo senza sborsare un cent. E non è un caso che il Texas sia uno degli stati che per primo si è adeguato alla legge di Trump che chiude i rubinetti pubblici agli abortifici. Per uccidere bambini così, ogni scusa è buona.

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Charlie è stato ucciso. Ma la morte non è l’ultima parola

Sul caso di Charlie non si può non provare sgomento per l’assenza ingiustificata della Chiesa, anzi dei suoi pastori, fatte salve alcune, rare, eccezioni.

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