Mezzo secolo di conformismo alla rivoluzione sessuale

Una mostra a Milano e una a Reggio per celebrare il Sessantotto. E soprattutto il suo lascito principale, cioè la “rivoluzione”, parola ormai abusata che di rivoluzionario non ha più nulla. Resta soprattutto la rivoluzione sessuale: la pillola, l’aborto, la separazione fra sesso e gender. E cosa resta? Tutto ormai è abituale, burocratizzato.

Continua a leggere “Mezzo secolo di conformismo alla rivoluzione sessuale”

Annunci

“Ecco perché i miei genitori gay erano anche pedofili”

Moira Greyland, abusata dai genitori, scrive in The Last Closet: «Sono la figlia di tre genitori gay». Nel volume denuncia il legame intrinseco fra cultura omosessualità e pedofilia: «Ho sentito le solite proteste: “I tuoi genitori erano malvagi non perché erano gay”, non sono d’accordo. Il problema è filosofico: per loro il sesso è sempre tutto buono».

Continua a leggere ““Ecco perché i miei genitori gay erano anche pedofili””

“La massoneria è luciferina”, parola di ex massone

È appena uscito in Francia un libro intitolato Je servais Lucifer sans le savoir (Servivo Lucifero senza saperlo), scritto dall’ex massone, convertito al cattolicesimo, Serge Abad-Gallardo. In un’intervista a Famille Chretienne, l’autore ha spiegato questa tragica e drammatica verità.

Continua a leggere ““La massoneria è luciferina”, parola di ex massone”

Anche un pasticcere ha diritto all’obiezione di coscienza

Cathy Miller è titolare della pasticceria Tastries Bakery di Bakersfield, in California. Due lesbiche le hanno chiesto una torta di nozze e lei ha rifiutato per motivi coscienza. Processata per discriminazione, il giudice David Lampe esprime un parere importante e ben motivato per difenderla.

Continua a leggere “Anche un pasticcere ha diritto all’obiezione di coscienza”

Pisa, autogestione con Arcigay: il liceo educa a senso unico

Al liceo Dini di Pisa a parlare durante l’autogestione di contraccezione ed HIV è stata Arcigay. Un genitore ha chiesto che fosse fornita anche un’altra visione che però è stata negata, svelando che non si può più condurre una battaglia sulla libertà di scelta senza chiarire cosa sia l’educazione.

Continua a leggere “Pisa, autogestione con Arcigay: il liceo educa a senso unico”

La violenza gender ai bambini passa dalle fiabe

Il prossimo tabù da infrangere è la creazione di bambini trans. Si incarica di questo una professoressa svedese che ha scritto un libro di un cavallo che si crede un cane. Un’operazione pericolosissima perché porta a sdoganare anche al pedofilia. Ecco perché.

Continua a leggere “La violenza gender ai bambini passa dalle fiabe”

Canada: “Credi nel diritto naturale? Non puoi adottare”

Nella provincia di Alberta una famiglia protestante viene ritenuta non idonea all’adozione per via delle sue convinzioni sul matrimonio. A discriminarla è lo Stato con l’aiuto di un’agenzia cattolica. Le avvisaglie di quello che accadrà a chi vuole educare i figli all’uso della ragione e alla fede.

Continua a leggere “Canada: “Credi nel diritto naturale? Non puoi adottare””

Allarme cellulari: il porno dilaga fra i bambini

Il racconto di Joseph che mentre giocava con il cellulare divenne dipendente dalla pornografia a soli 9 anni, sviluppando una forte aggressività: il documentario sulla diffusione del fenomeno tra i piccoli e i numeri dimostrano che non si tratta di un caso isolato.

Continua a leggere “Allarme cellulari: il porno dilaga fra i bambini”

Mons. Schneider: la correzione filiale sarà lodata dai posteri

Il blog Chiesa e post-concilio traduce in italiano l’intervista che mons. Athanasius Schneider ha rilasciato al padre Olivera Ravasi per Que no te la cuenten e pubblicata dal sito Adelante la Fe. Non si parla solo di Amoris laetitia, ma anche dell’immigrazione, della questione della teoria gender e degli altri errori dottrinali e ideologici nonché della Liturgia e della situazione della Chiesa.

Continua a leggere “Mons. Schneider: la correzione filiale sarà lodata dai posteri”

La regola del card. Burke contro la crisi: Maria, catechismo e martirio

Come vivere da buon cattolico nell’attuale situazione della Chiesa. È questo il tema di un importante intervento del cardinale Raymond Leo Burke: «Viviamo nei tempi più travagliati della storia della Chiesa, l’eresia dilaga e la sequela al Papa non è compresa. È vicina l’apocalisse? Può essere, ma quello che importa è altro: la conoscenza del catechismo, la devozione a Maria e ai santi, la preghiera per papa Francesco e l’accettazione della sofferenza».

Continua a leggere “La regola del card. Burke contro la crisi: Maria, catechismo e martirio”