Belgio, eutanasia fuori controllo, pure i medici favorevoli chiedono paletti

Dal 2002 è legge e miete vittime con un ritmo impressionante di decessi, spesso ottenuti per convincimento da parte di medici spregiudicati su pazienti malati mentali. Tanto che adesso molti medici chiedono paletti per fermare i “dottor morte” che mandano a morire con un semplice tratto di penna. In Belgio l’eutanasia è ormai fuori controllo.

Continua a leggere “Belgio, eutanasia fuori controllo, pure i medici favorevoli chiedono paletti”

Annunci

Due domande capziose presentate in buona fede sull’aborto e sull’eutanasia

Va ricordato come principio generale che nessuno è padrone della vita di un altro all’infuori di Dio.

Continua a leggere “Due domande capziose presentate in buona fede sull’aborto e sull’eutanasia”

La schizofrenia gnostica sulla pena di morte

Negli ultimi decenni il pensiero gnostico, radicale, e liberal massonico, ha aperto un fuoco di sbarramento contro la pena di morte, che non si dovrebbe applicare mai, in nessun caso, nemmeno in presenza di crimini efferati. Curiosamente l’avversione alla pena di morte inflitta ai malfattori si è affermata parallelamente all’esaltazione della pena di morte inflitta agli innocenti: ai milioni di bambini uccisi nel seno della propria madre, e, per ora, alle migliaia ma in un futuro prossimo ai milioni di persone uccise perché vecchie o malate o disabili.

Continua a leggere “La schizofrenia gnostica sulla pena di morte”

DAT, un male minore? No, resta omicidio in camice bianco

Mentre i senatori a vita pubblicano un appello pro Dat, Palazzo Madama approva un parere non ostativo in cui si parla di “dichiarazioni”, meno vincolanti delle “disposizioni”; di verifica delle volontà del paziente e di una doppia interpretazione di nutrizione e idratazione: in tutti e tre i casi è il vecchio vizietto del politico cattolico: cercare il male minore. La realtà è che il disegno di legge resta un omicidio in camice bianco.

Continua a leggere “DAT, un male minore? No, resta omicidio in camice bianco”

“Se il suicidio assistito fosse legale sarei già morto”

Un uomo coetaneo di Brittany Maynard, la donna usata come sponsor della legalizzazione del “suicidio assistito”, colpito dalla stessa malattia nello stesso anno, non solo ha scelto un’altra strada ma sostiene che la sola via umana è la lotta per la vita. “Questa legge non dà libertà di scelta ma fa sentire obbligati a uccidersi”. 

Continua a leggere ““Se il suicidio assistito fosse legale sarei già morto””

La regola del card. Burke contro la crisi: Maria, catechismo e martirio

Come vivere da buon cattolico nell’attuale situazione della Chiesa. È questo il tema di un importante intervento del cardinale Raymond Leo Burke: «Viviamo nei tempi più travagliati della storia della Chiesa, l’eresia dilaga e la sequela al Papa non è compresa. È vicina l’apocalisse? Può essere, ma quello che importa è altro: la conoscenza del catechismo, la devozione a Maria e ai santi, la preghiera per papa Francesco e l’accettazione della sofferenza».

Continua a leggere “La regola del card. Burke contro la crisi: Maria, catechismo e martirio”

Dove l’eutanasia è legale si uccide anche chi vuole vivere: la storia di “H”

Weigel, il noto biografo di san Giovanni Paolo II, spiega cosa sta accadendo in Canada attraverso la storia di un uomo malato di cancro. “I medici anziché curare un’infezione lo hanno ucciso contro il suo parere e quello della moglie”. Il tutto perché ormai, con la legalizzazione dell’eutanasia, l’omicidio di una persona “improduttiva” è diventato normale, se non un dovere.

Continua a leggere “Dove l’eutanasia è legale si uccide anche chi vuole vivere: la storia di “H””

Belgio, ospedale “cattolico” pro-eutanasia: il braccio di ferro con la Santa Sede

Da Roma è arrivato uno stop deciso alla decisione dei Fratelli della carità belgi di praticare l’eutanasia su pazienti psichiatrici in fase non terminale. Ora dovranno aderire pienamente al Magistero, pena provvedimenti canonici. Ma i “fratelli” belgi sono molto agguerriti. Hanno già rimandato al mittente le richieste del superiore e del vescovo e ignorato una lettera dalla Cdf.

Continua a leggere “Belgio, ospedale “cattolico” pro-eutanasia: il braccio di ferro con la Santa Sede”

Charlie, 12 minuti di lotta per smettere di respirare

I genitori di Charlie raccontano il suo ultimo giorno di vita: il viaggio all’hospice, il no dell’ospedale a salire in ambulanza e quello del giudice per avere qualche ora in più. Poi una passeggiata nel giardino e il distacco del venitlatore: «Avrebbe dovuto durare 5 minuti, invece il nostro bimbo ha lottato ben 12 minuti». Ma nel loro futuro si staglia l’ombra della fecondazione in vitro che comporta la diagnosi pre impianto e lo scarto. Eppure, questo è il momento di combattere la cultura eugenetica.

Continua a leggere “Charlie, 12 minuti di lotta per smettere di respirare”

GB, In lotta per Alfie, il bimbo senza diagnosi da uccidere

Dopo Charlie, c’è un altro piccolo combattente da sostenere nella sua battaglia per il diritto alla vita: Alfie Evans. Quattordici mesi, è in coma da dicembre a Liverpool e ancora non ha avuto una diagnosi sulla misteriosa infezione che lo ha colpito. Ma medici vogliono staccare la spina e i genitori hanno fatto partire una campagna.

Continua a leggere “GB, In lotta per Alfie, il bimbo senza diagnosi da uccidere”