«Io, falsa rifugiata, denuncio il business di trafficanti e coop»

Pagò 5.500 euro un’agenzia russa per ottenere lo status di rifugiata. Elis Gonn racconta alla NuovaBQ: «Inventarono falsità sulla mia vita, mi presentarono come lesbica perseguitata. La commissione italiana ascoltava le storie degli immigrati e dava permessi senza verifiche. Nei centri di accoglienza ricevevamo una miseria al mese in abbonamenti. La gente parla di carità e atti umanitari, ma se nessuno denuncia è solo per paura dei trafficanti».

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Alfie, ennesima vittima del socialismo sanitario

Alfie è prigioniero di un Paese libero, occupato dal socialismo medico-giuridico. Perché, se per caso potesse lasciare Liverpool e poi trovasse un’assistenza medica migliore fuori dal Regno Unito, sarebbe un imbarazzo umiliante per lo Stato che porta in palmo di mano proprio il suo sistema sanitario nazionale.

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Lo Ius Soli non è un comandamento divino

Il cardinale filippino Louis Antonio Tagle, presidente di Caritas Internationalis, ritiene che lo Ius Soli sia per un credente un “mandato da non tradire”. Perché, allora, centinaia di milioni di credenti lo tradiscono? Forse perché monsignor Tagle ha una visione un po’ semplificata dell’emigrazione.

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Benedetto XVI, un magistero da recuperare

Nell’insegnamento di papa Ratzinger è centrale il tema della verità, così come prezioso è l’impegno per una corretta lettura del Concilio Vaticano II. Esce ora un Dizionario antologico dottrinale di Benedetto XVI che permette di riprenderne le lezioni fondamentali.

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