Il miracolo eucaristico di Lourdes

E’ un prodigio praticamente sconosciuto sebbene esista come prova una registrazione video inequivocabile: nel 1999 a Lourdes durante la Messa l’ostia si alza dalla patena e rimane sospesa per diversi minuti. Dopo 18 anni di indagini quel fatto è stato mostrato al Prefetto del Culto Sarah che è rimasto impressionato. Merito di un frate trappista che in tutti questi anni ha prodotto una documentazione scientifica e teologica solida. In occasione della solennità del Corpus Domini, la Nuova BQ lo ha intervistato.

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Il significato profondo della festa del Corpus Domini

La festa del Corpus Domini è alle porte, ma quanti ancora comprendono in profondità questo sublime miracolo d’amore?

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Sulla bocca e in ginocchio. Ecco perché

Il vaticanista del Tg1 Aldo Maria Valli ci rammenta qual è il modo corretto di ricevere il Santissimo Corpo del Signore Gesù.

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Bolsena, il Miracolo Eucaristico

Bolsena, Anno Domini 1263. Il lungo viaggio della Fede di Pietro da Praga, termina sulle rive del lago di Bolsena, teatro delle straordinarie vicende che videro protagonista la giovane martire Cristina. Di nobile famiglia, cresciuta tra gli agi e le ricchezze, Santa Cristina rinunciò a tutti i suoi beni per abbracciare la fede cristiana, ed affrontò le più atroci torture pur di non rinnegare Cristo. Profondamente colpito dal coraggio e dalla forza della fede dimostrate dalla giovane fanciulla, Pietro prega con tutte le sue forze affinché un segno possa dissipare tutti i suoi dubbi, ricevendone in risposta il segno eloquente della presenza di Gesù nell’Eucaristia: l’ostia consacrata comincia a sanguinare. Il miracolo eucaristico segnò la nascita della festività del Corpus Domini.

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Armi contro il demonio

Nel trattato autobiografico Le sette armi spirituali, santa Caterina da Bologna (1413-1463), fondatrice e prima badessa del monastero delle Clarisse del Corpus Domini di Bologna, il cui corpo incorrotto, a tutti ancor oggi visibile, si conserva nella cappella del Santuario del monastero stesso, indicava sette armi nella lotta contro il male e contro il diavolo:  1. avere cura e sollecitudine nell’operare sempre il bene; 2. credere che da soli non potremo mai fare qualcosa di veramente buono; 3. confidare in Dio e, per amore suo, non temere mai la battaglia contro il male, nel mondo e in noi stessi; 4. meditare spesso le parole e i fatti della vita di Gesù, specialmente la sua passione e morte; 5. ricordarsi che dobbiamo morire; 6. avere fissa nella mente la memoria dei beni del Paradiso; 7. avere familiarità con la Sacra Scrittura, portandola sempre nel cuore perché orienti tutti i pensieri e le azioni.  Si legga il bel libro di don Marcello Stanzione, Caterina da Bologna, la mistica del Corpus Domini (Gruibaudi, 2014).

FONTE: iltimone.org

GIOVANNI PAOLO II AL CORPUS DOMINI: «QUI C’È GESÙ! PER FAVORE, LASCIATEMI INGINOCCHIARE»

«Trascorso un po’ di tempo» continua don Konrad, «all’altezza della Pontificia Università Antonianum, Giovanni Paolo II ha ripetuto di nuovo: “Voglio inginocchiarmi!”, e io, con grande difficoltà nel dover ripetere il rifiuto, ho ripetuto che sarebbe stato più prudente tentare di farlo nelle vicinanze di Santa Maria Maggiore; e di nuovo ho sentito quel mormorio. Tuttavia, dopo qualche istante, giunti alla curia dei padri redentoristi, il Papa ha esclamato con determinazione, e quasi gridando, in polacco: “Qui c’è Gesù! Per favore… ”. Poche parole, quasi un grido di aiuto».

1369035078427Voleva genuflettersi, voleva adorare la presenza di Cristo nel pane consacrato. Non voleva rimanere seduto di fronte a Gesù. Questa volta la commovente supplica ottiene il risultato sperato.

«Non era più possibile contraddirlo. Il Maestro delle cerimonie è stato testimone di quei momenti. I nostri sguardi si sono incontrati, e, senza dire nulla, abbiamo cominciato ad aiutarlo ad inginocchiarsi. Lo abbiamo fatto con grande difficoltà, e quasi lo abbiamo messo di peso nell’inginocchiatoio e cercava di sorreggersi; tuttavia le ginocchia non lo reggevano più, e abbiamo dovuto subito rimetterlo sulla sedia, tra difficoltà che non erano solo fisiche, ma erano dovute anche all’ingombro dei paramenti liturgici».

FONTE: gloria.tv

Argentina, riconosciute le apparizioni a San Nicolas

Mons. Héctor Cardelli, vescovo di San Nicolás (a nord di Buenos Aires), ha confermato il carattere soprannaturale per gli “eventi mariani” accaduti a partire dal 25 settembre 1983, quando la veggente, Gladys Motta, vide apparire la Vergine vestita di azzurro e con il Bambino in braccio. Nei messaggi della Beata Sempre Vergine Maria la condanna senza se e senza ma del divorzio e dell’aborto

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Vogliamo rendere l’Eucarestia “utile”, ma la via verso Dio è l’oblazione di noi stessi

Dall’omelia di Padre Tomas Tyn, OP, presso la Parrocchia San Giacomo fuori le Mura – Bologna, 1 giugno 1986, festa del Corpus Domini.

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Miracolo eucaristico in Polonia

L’ostia eucaristica si è trasformata nel muscolo di un cuore che presentava segni di grande patimento, dimostrando la realtà di quanto avviene ogni domenica durante la celebrazione della Messa. È successo a Legnica, in Polonia, nel 2013. Solo domenica scorsa, dopo accurati accertamenti, la Congregazione per la dottrina della fede lo ha confermato quale autentico miracolo.

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