Cosa fare quando si cade in peccato mortale?

La prima cosa da fare qualora ci si scoprisse in peccato mortale è quella di invocare da Dio la grazia del pentimento e di domandare perdono a Dio.

Continue reading “Cosa fare quando si cade in peccato mortale?”

L’inter-comunione? Non si può fare, S. Tommaso docet.

Il quinto centenario della rivoluzione luterana ha riportato d’attualità il tema della comunione insieme cattolici e protestanti, teorizzata ad esempio dal teologo riformato Jurgen Moltmann. Ma la Chiesa ha sempre detto no, perché non basta il Battesimo a giustificare qualsiasi cosa. E, a Moltmann, ha risposto S. Giovanni Paolo II.

Continue reading “L’inter-comunione? Non si può fare, S. Tommaso docet.”

Santa Teresa d’Avila e i cattivi confessori: “Ciò che era peccato mortale, mi dicevano che era veniale”

da santa Teresa d’Avila, Libro della mia vita. V,2.

Continue reading “Santa Teresa d’Avila e i cattivi confessori: “Ciò che era peccato mortale, mi dicevano che era veniale””

Non nominare il nome della Misericordia invano

Da un po’ di tempo c’è una parola che ritorna insistentemente nella predicazione dei parroci, dei religiosi o sui media cattolici e laici: Misericordia. Che bella parola, soave, piena di bellezza, di dolcezza, di forza! Ma Nella storia della Chiesa, però, questa parola è sempre stata affiancata ad altre, per non essere fraintesa.

Continue reading “Non nominare il nome della Misericordia invano”

“Una volta ci si vergognava del peccato, oggi è un vanto”

“Il relativismo ci conduce all’arroganza dell’ amoralità. Accade questo quando pensiamo di sostituire l’Io a Dio”: lo afferma Sua Eccellenza Monsignor Krzysztof Josef Nykiel, vescovo polacco e Reggente della Penitenzieria Apostolica.

Continue reading ““Una volta ci si vergognava del peccato, oggi è un vanto””

«Praticavo aborti, ma ero triste. Finché un giorno Giovanni Paolo II…»

La straordinaria testimonianza di rinascita nella fede di Piero Rossi, ginecologo abortista della Mangiagalli: «Mi credevo il Dio della mia vita, ma non capivo perché stessi sempre male. La mia vita è cambiata ascoltando la “chiamata” alle Sentinelle del mattino». Da quel giorno è iniziato un cammino che mi ha portato a smettere la pratica degli aborti perché la donna non la aiuti privandola di un dono, ma aiutandola ad accoglierlo».

Continue reading “«Praticavo aborti, ma ero triste. Finché un giorno Giovanni Paolo II…»”

Il vescovo di Forlì: “Non è detto che il sacerdote debba sempre dare l’assoluzione dopo la confessione”

Mons. Lino Pizzi, vescovo di Forlì dal 2006, precisa che il confessore non è un notaio che certifica una decisione presa dal penitente. Quando non c’è pentimento, non può esserci l’assoluzione. La Misericordia di Dio non ci è dovuta.

Continue reading “Il vescovo di Forlì: “Non è detto che il sacerdote debba sempre dare l’assoluzione dopo la confessione””