Islam in Europa, ecco i dati dell’invasione

Nel 2050 i musulmani saranno oltre l’11% della popolazione europea. E tra i musulmani oggi i giovani sono il 27% (contro il 15% dei non musulmani). È quanto emerge da uno studio del Pew Research Center sull’espansione musulmana in Europa. Unico dato in controtendenza: le conversioni, soprattutto al cristianesimo, il solo fattore che rallenta la crescita dell’islam.

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Se i discriminati sono italiani: l’integrazione al contrario

Il caso di Modena, dove una bambina è stata costretta a cambiare scuola perché discriminata in una classe di soli immigrati, è esplicativo di una realtà molto diffusa. Soprattutto nelle grandi città, dove ci sono interi quartieri occupati da comunità di immigrati. Due sole domande: quale integrazione si potrà mai realizzare in un contesto in cui gli italiani sono in infima minoranza? E secondo: se improvvisamente tutti questi immigrati diventassero per legge cittadini italiani, cosa cambierebbe nei fatti?

Perché il potere infama i polacchi aiutato da certi cattolici

Come si fa ad accusare d’odio un popolo che si è riunito in preghiera per un giorno intero recitando i misteri del Rosario (con anziani in ginocchio sulle pietre per ore), dopo aver partecipato alla Messa e all’adorazione eucaristica chiedendo a Dio la pace in Europa, contro gli attentati islamisti e per la difesa delle proprie radici cristiane? Sembrerebbe impossibile. Eppure Gian Antonio Stella ha avuto il coraggio di farlo insieme alla grande stampa capitanata da La Repubblica che ha parlato di “integralisti cattolici”.

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Immigrazione, le ombre che Tagle ignora

Lo stupore per le dichiarazioni dell’arcivescovo Tagle sull’immigrazione e sullo ius soli come derivante da un dettato evangelico. Ma la realtà ci parla di ragazze islamiche segregate dopo la scuola che nemmeno finiscono.

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Lo Ius Soli non è un comandamento divino

Il cardinale filippino Louis Antonio Tagle, presidente di Caritas Internationalis, ritiene che lo Ius Soli sia per un credente un “mandato da non tradire”. Perché, allora, centinaia di milioni di credenti lo tradiscono? Forse perché monsignor Tagle ha una visione un po’ semplificata dell’emigrazione.

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Ius soli, cosa c’è dietro alla propaganda?

Grazie ad un consolidato asse tra Pd e gerarchie della Chiesa Cattolica, la proposta di legge per lo Ius soli è tornata nell’agenda di Governo come una priorità. La realtà però ci dice che il tema è tutt’altro che urgente, anche perché i figli di immigrati che nascono sul suolo italiano godono già dei medesimi diritti dei bambini italiani. E allora, cosa si nasconde dietro a questa propaganda?

La lezione delle violenze di Rimini non basta. Integrazione negata dal “mito del buon migrante”

La vicenda della famiglia marocchina da cui provengono due dei quattro presunti stupratori della turista polacca è emblematica della situazione surreale in cui ci troviamo, e dell’incomprensione dell’abisso culturale che genera queste violenze. E il ministro Orlando insiste nel delirio dello ius soli. Intanto le stime parlano di un milione di migranti bloccati in Libia in condizioni disumane: sono la conseguenza di chi in questi anni ha incentivato le partenze con l’ideologia dell’accoglienza senza e senza ma.

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Gli attacchi all’Italia che frena gli sbarchi

Il ministero degli Interni, grazie alla collaborazione con il governo libico e con le milizie a cui si appoggia per arrestare i flussi immigratori, è riuscito a ridurre drasticamente gli sbarchi. Ma c’è chi mente sulle operazioni del Viminale per impedire all’Italia di gestire con successo questa emergenza allarmante. Siamo stati accusati di aver pagato sindaci e capi tribù. Menzogne, guarda caso partite dai media inglesi e tedeschi.

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Immigrazione e islam, l’Europa si è già arresa. E parte della Chiesa è già pronta alla sottomissione

Il timore di essere bollati come islamofobi o razzisti impedisce il rispetto della legalità e copre i responsabili delle violenze sessuali, In Italia come in Inghilterra e in Germania. Ma c’è anche un processo culturale di islamizzazione – con la attiva complicità di cattolici – che passa attraverso l’accettazione di concetti e luoghi comuni che demonizzano la civiltà occidentale e vagheggiano un islam “ideale” come soluzione.

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Stupri e violenze, Souad Sbai: “Gli immigrati vanno ri-educati”

«Nei centri di accoglienza questi uomini, giovani e soli, sono abbandonati a loro stessi: o si buttano nell’estremismo religioso o vivono la logica del branco. È criminale lasciarli in queste condizioni. Anche i minori non accompagnati si radicalizzano. E i cattolici devono smettere di parlare solo di diritti degli immigrati: alla ragazza stuprata a Rimini nessuno ridarà la felicità perduta. Quante altre vittime ancora dobbiamo aspettare?». Parla Souad Sbai, giornalista e politica di origine marocchina.

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