«Io, falsa rifugiata, denuncio il business di trafficanti e coop»

Pagò 5.500 euro un’agenzia russa per ottenere lo status di rifugiata. Elis Gonn racconta alla NuovaBQ: «Inventarono falsità sulla mia vita, mi presentarono come lesbica perseguitata. La commissione italiana ascoltava le storie degli immigrati e dava permessi senza verifiche. Nei centri di accoglienza ricevevamo una miseria al mese in abbonamenti. La gente parla di carità e atti umanitari, ma se nessuno denuncia è solo per paura dei trafficanti».

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Migranti irregolari, un business da 7 miliardi di dollari

Sono almeno 2,5 milioni le persone che nel mondo in un anno hanno usufruito dei “servizi” dei trafficanti di esseri umani, nella speranza – spesso un’illusione – di trovare condizioni di vita migliori. Un rapporto dell’ONU descrive le rotte principali, le attività dei contrabbandieri, i rischi per i migranti. E suggerisce: per tagliare il traffico di clandestini si deve agire anzitutto sulla comunicazione, nei paesi d’origine.

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Cannabis, epidemia nascosta in un’Europa che dorme

Dai dati dell’osservatorio europeo 2018 sulle tossicodipendenze emerge il dominio incontrastato della cannabis che si pone come la regina delle droghe. Un esercito di 86 milioni di consumatori da almeno una volta al mese. Poco per giustificare il “così fan tutti” dei Radicali, ma troppo per le conseguenze mediche. L’esperto Serpelloni: “Aumentano i trattamenti da intossicazione che dà schizofrenia e crisi psicotiche. E il 41% “ricade” nelle terapie: segno che anche la cannabis, come le altre droghe, dà assuefazione e dipendenza”. Ma intanto in Europa legislazioni e politiche tendono a non vedere il problema.

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Alfie, il mercato d’organi e la bugia della morte cerebrale

Durante la battaglia per proteggere la vita di Alfie Evans emerse lo scandalo degli organi che aveva travolto il sistema sanitario inglese. Un business permesso dalla definizione di morte cerbrale, coniata nel ’68 prima del primo espianto, che ha mutato il concetto di dignità e di cura in peggio. A dimostrarlo sono i tanti pazienti che appena prima di essere privati dei supporti vitali e dei loro organi si sono risvegliati.

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ONG, volontari e violentatori: il lato oscuro della solidarietà

Oxfam, Save the Children, Christian Aid: finora sono queste le organizzazioni non governative al centro dello scandalo di abusi sessuali, emerso grazie a un’inchiesta giornalistica britannica. Soldi spesi in prostitute, violenze, ricatto sessuale di donne e bambini in condizioni disperate: è il lato oscuro dell’industria della solidarietà.

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La clinica dei baby trans, nuova frontiera della violenza

Una clinica londinese nata per affrontare la cosiddetta disforia di genere annuncia di aver avuto in “trattamento” 50 tra bambini e adolescenti cui vengono iniettati ormoni che bloccano lo sviluppo in attesa che decidano quale sesso “scegliere”. Un’aberrazione psicologica e un falso scientifico che si configura come una violenza al pari di quella sessuale sul corpo di innocenti.

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Soldi e pressioni per convincere le donne ad abortire

Dipendenti delle cliniche misurati in base a quante donne fanno abortire, perciò “le richiamano a casa se hanno cambiato idea”. Così un rapporto sul business dell’aborto inglese svela il volto nascosto dell’omicidio degli innocenti.

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