Marcia per la Vita, obiettivo: smantellare la Legge 194

Nessun approccio «minimalista e fallimentare»: abrogare la legge 194 iniziando dal suo finanziamento pubblico, perché «utilizzare i soldi degli italiani per uccidere i nostri bambini è un’ingiustizia tremenda». Questo è quanto chiederà alla politica la Marcia nazionale per la Vita, il grande evento pro-life che il prossimo 18 maggio riempirà il centro di Roma con numeri mai avuti prima. Parla Virginia Coda Nunziante, portavoce della Marcia.

Continua a leggere “Marcia per la Vita, obiettivo: smantellare la Legge 194”

Annunci

Aborto fino alla nascita, i dem celebrano la loro follia

Lo Stato di New York, dove sono in netta maggioranza i democratici, ha approvato una legge che stravolge i concetti di «omicidio» e «persona» e consente di abortire fino al 9° mese di gravidanza, anche in assenza di un medico. A legge approvata si è sentita una voce gridare in aula: «Possa Dio avere pietà di questo Stato!».

Continua a leggere “Aborto fino alla nascita, i dem celebrano la loro follia”

“Io, italiana a Londra, ho resistito ai medici che volevano farmi abortire”

In un’intervista alla Nuova Bussola, una ragazza-madre racconta il dramma vissuto nella capitale del Regno Unito e in particolare dalla 20a settimana di gravidanza in poi, quando le fu fatta un’ecografia che secondo i medici inglesi indicava che il suo bimbo potesse avere la sindrome di Down. Da allora ha ricevuto pressioni su pressioni volte a farla abortire e protrattesi addirittura fino all’ottavo mese. Ma la giovane ha custodito il dono che cresceva dentro di lei e alla fine ha partorito una bambina, senza segni di trisomia, la cui vita è uno squarcio di luce in mezzo alle tenebre dell’eugenetica.

Continua a leggere ““Io, italiana a Londra, ho resistito ai medici che volevano farmi abortire””

Come si salva una vita? Con la preghiera, una rosa… e con le manette

Azione anti-abortista di quattro attivisti pro life della Red Rose Rescue a Trenton (New Jersey) in una clinica di Planned Parenthood. Un sacerdote francescano e tre laici sono riusciti a parlare con madri che si accingevano ad abortire, e a regalare una rosa rossa. Un bambino salvato. Poi è intervenuta la polizia e sono stati arrestati.

Continua a leggere “Come si salva una vita? Con la preghiera, una rosa… e con le manette”

Il sì all’isterectomia apre la porta alla contraccezione

La Congregazione per la Dottrina della Fede ritiene che siano leciti alcuni casi di isterectomia (asportazione dell’utero), quando l’utero non è più idoneo alla procreazione (che viene identificata con la nascita e non più con il concepimento). Ma il fine dell’operazione, per prevenire aborti spontanei, è la sterilità. Dunque anche la contraccezione è lecita?

Continua a leggere “Il sì all’isterectomia apre la porta alla contraccezione”

Chi sostiene l’aborto non è (più) cattolico

L’1 gennaio, in Irlanda, è entrata in vigore la nuova legge sull’aborto che non permette l’obiezione di coscienza nemmeno per gli ospedali cattolici. Due vescovi non ci stanno e alzano la voce.

Continua a leggere “Chi sostiene l’aborto non è (più) cattolico”

Vescovo africano: meglio affamati e liberi che sazi e schiavi

Un porporato africano, il cardinale Perengo, denuncia la pratica di subordinare gli aiuti all’accettazione degli atti omosessuali, dicendo che è meglio rifiutare i soldi anziché «essere costretti a fare cose contrarie alla volontà di Dio». Intanto, i governi di Kenya e Niger resistono contro l’importazione dell’aborto.

Continua a leggere “Vescovo africano: meglio affamati e liberi che sazi e schiavi”

Dignitas Personae: a chi parla di inclusione dimenticando l’aborto

Il documento Dignitas personae compie 10 anni: parlando di dignità ricorda perché la fecondazione in provetta e l’aborto sono vietati dalla Chiesa. Oggi si preferiscono i temi sociali come l’immigrazione, l’ambiente, la povertà. Ma se non discriminiamo l’africano, perché abortiamo il nascituro? Se la distruzione di un uovo d’aquila si paga, perché noi paghiamo quella di un uomo? Se rifiutiamo gli OGM, perché accettiamo i bimbi in provetta? E chi è il povero dei poveri?

Continua a leggere “Dignitas Personae: a chi parla di inclusione dimenticando l’aborto”

Gosnell, una storia vera che converte gli abortisti

“Ero abortista. Oggi sono pro life”, confessa una studentessa. Ma lo stesso hanno dichiarato tantissime persone. Perciò se quando nel 2011 il “caso Gosnell” rivelò la conseguenza ultima dell’aborto, attraverso i crimini commessi dal medico americano, la stampa decise di tacere, oggi che è uscito il film sul suo caso l’omertà si è fatta censura.

Continua a leggere “Gosnell, una storia vera che converte gli abortisti”