Fatima, 13 luglio 1917: cent’anni fa il famoso segreto

La Madonna rivelò proprio cent’anni fa ai tre piccoli veggenti quel famoso segreto diviso in tre parti.

Prima parte: la visione dell’inferno

Suor Lucia dos Santos descrive in questi termini la visione dell’inferno:

I volti terrorizzati dei tre pastorelli durante la visione dell’inferno.

«La Madonna ci mostrò un grande mare di fuoco, che sembrava stare sotto terra. Immersi in quel fuoco, i demoni e le anime, come se fossero braci trasparenti e nere o bronzee, con forma umana che fluttuavano nell’incendio, portate dalle fiamme che uscivano da loro stesse insieme a nuvole di fumo, cadendo da tutte le parti simili al cadere delle scintille nei grandi incendi, senza peso né equilibrio, tra grida e gemiti di dolore e disperazione che mettevano orrore e facevano tremare dalla paura. I demoni si riconoscevano dalle forme orribili e ributtanti di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti e neri. Questa visione durò un momento. E grazie alla nostra buona Madre del Cielo, che prima ci aveva prevenuti con la promessa di portarci in Cielo (nella prima apparizione), altrimenti credo che saremmo morti di spavento e di terrore».

Seconda parte: gli errori della Russia e la seconda guerra mondiale

I bambini rimangono spaventati dalla visione e come per chiedere aiuto alzano gli occhi alla Madonna la quale, rivolgendosi ad essi con bontà e tristezza, dice:

«Avete visto l’inferno dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Se faranno quel che vi dirò, molte anime si salveranno e avranno pace. La guerra sta per finire; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il Pontificato di Pio XI ne comincerà un’altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace.
In Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede, ecc.[1]»

La Vergine conclude con l’avvertimento di «non dire questo a nessuno, tranne che a Francesco»[2].

Suor Lucia riconobbe il “gran segno” a cui si fa riferimento nel segreto, nella straordinaria aurora che illuminò il cielo nella notte fra il 25 e il 26 gennaio del 1938 (dalle 20.45 alle 01.15, con brevi intervalli).

Fotocopia del testo originale della prima e seconda parte del segreto, nella redazione fatta da suor Lucia nella “terza memoria” del 31 agosto 1941 (destinata al vescovo di Leiria-Fatima).

Terza parte: le persecuzioni alla Chiesa (e l’apostasia)

La terza parte venne scritta separatamente da suor Lucia, nella lettera consegnata nel 1944 al vescovo di Leiria:

Rappresentazione della visione profetica della terza parte del segreto secondo le indicazioni di Suor Lucia.

«Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l’Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”. Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c’erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio».

Fotocopia del testo originale della terza parte del segreto.

Alcuni studiosi di Fatima sostengono che non sarebbe stata rivelata la parte in cui ci sarebbero le parole della Madonna in cui Ella spiegherebbe e profetizzando che l’apostasia della Chiesa sarebbe cominciata dai suoi vertici. La nostra redazione è propensa a credere che tali studiosi abbiano ragione.

NOTE

[1-2] Suor Lucia aggiunse queste frase in seguito, quando le fu ordinato di scrivere la terza parte, perciò molti esperti di Fatima sostento che suddetta frase riguarderebbe l’ultima parte non la seconda.

BIBLIOGRAFIA: Memorie di Suor Lucia


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