Anguera, messaggio del 29-06-2017: la missione di Pietro

N. 4.491 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 29/06/2017 (Solennità dei Santi Pietro e Paolo)

Cari figli,

il Mio Gesù fondò la Sua Chiesa e l’affidò a Pietro. Questa è l’Unica e Vera Chiesa del Mio Gesù istituita sul fondamento degli Apostoli per annunciare il Vangelo a tutti i popoli di tutti i tempi.

La Missione di Pietro è annunciare Gesù e non togliere o aggiungere nessuna virgola dalla Verità rivelata dal Mio Gesù. Il Vero Successore di Pietro ha una missione di curare il gregge e non disperdere.

Vivete nel tempo della grande tribolazione spirituale e la Chiesa del Mio Gesù camminerà verso il Calvario. Sarà vittoriosa, perché la promessa del Mio Gesù si compirà. Vedrete ancora orrori nella Casa di Dio. Siate forti e fermi nella fede.

La Chiesa del Mio Gesù non è una casa in cui qualora cambi di proprietario questi possa cambiare i suoi colori. La verità di sempre non può essere cambiata. Siate fedeli al Vero Magistero e allontanatevi dal pantano dei falsi insegnamenti. Voi siete del Signore e solo Lui dovete seguire e servire. Avanti nella verità.

Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

(fonte: madonnadianguera.it)

I genitori di Charlie: “Non ci lasciano neanche portare a casa nostro figlio per le ultime ore”

I genitori di Charlie avrebbero voluto portare il piccolo a casa per le ultime ore, affinché potesse morire attorniato da quanto più amore e cure possibili. Ma nemmeno questo viene loro permesso. I medici e i giudici hanno impedito ai genitori di scegliere per la vita della loro creatura e ora i genitori non possono nemmeno decidere quando e dove loro figlio morirà. «Abbiamo promesso al nostro piccolo ogni giorno che l’avremmo riportato a casa», ha detto la mamma al quotidiano britannico Daily Mail. «Vogliamo fargli fare un bagnetto a casa – ha aggiunto il papà –, coricarlo nella culla dove non ha mai dormito, ma adesso tutto questo ci viene negato. Ormai sappiamo il giorno in cui nostro figlio morirà, ma non ci dicono come questo accadrà».

(fonte: lanuovabq.it)

“Non uccidere”. Charlie, il grande inganno dell’accanimento terapeutico

Con la scusa dell’accanimento terapeutico, saranno messi a morte migliaia di malati. Come nella Germania nazista.

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Anguera, messaggio del 27 giugno 2017

N. 4.490 – Messaggio della Madonna di Anguera , trasmesso il 27/06/2017.

Cari figli,

Io sono la vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi attende.

I nemici di Dio offrono porte larghe e fanno opposizioni ai Veri Insegnamenti del Mio Gesù e della Sua Chiesa, ma voi potete cambiare questa situazione con la forza della verità. Voi potete contenere l’avanzata delle false dottrine portando la verità a tutti i Miei poveri figli. La verità è la vostra unica e grande arma di difesa. Mostrate i Tesori della Chiesa del Mio Gesù a coloro che non Lo conoscono. Annunciate Gesù e il Suo Vangelo.

I giusti berranno il calice amaro della sofferenza, saranno perseguitati e cacciati fuori. Abbiate coraggio. Imitate Neemia; lui vinse i nemici, perché il Signore era al suo fianco. In questa grande battaglia spirituale, chiamate Gesù. Lui sarà con voi. Avanti nella verità.

Pregate. Solamente nella preghiera potete ascoltare la Voce del Signore. Egli vuole parlare con voi. Ascoltatelo.

Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

(fonte: madonnadianguera.it)

Anche la Corte Europea vuole la morte di Charlie. Strada spianata all’obbligo di decesso per i malati

In tempi molto più rapidi del previsto la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Cedu) ha dato ragione ai tribunali inglesi che avevano decretato la morte per Charlie Gard, il piccolo bambino di dieci mesi affetto da una rara malattia genetica. «La decisione è finale», dicono i giudici di Strasburgo in nome del rispetto per la sovranità britannica. La sentenza segna un salto di qualità spaventoso nella deriva nichilista dell’Europa.

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Riparare al gay pride, ora tocca a Milano

Dopo Reggio Emilia e molte altre città italiane anche Milano scende in campo per riparare alle offese del Gay Pride. E lo fa con una processione pubblica di riparazione che avrà luogo domani sera. «Siamo di fronte all’ostentazione e alla nobilitazione di atti e comportamenti che costituiscono un grave peccato che umilia e degrada la creatura più bella di Dio».

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“Io, una vita per la Vita, soffro per le nomine PAV Si realizza il piano dei nemici di Humanae Vitae”

Le nomine discutibili e ambigue alla Pontificia Accademia per la Vita indignano gli addetti ai lavori. Come Flora Gualdani, fondatrice della Casa di Betlemme. “La strategia ecclesiale sembra cedere alla pressione per sdoganare contraccezione e fecondazione. Che errore l’estromissione dalla Pav del massimo esperto di metodi naturali. Ma sotto c’è il tentativo di rottamare l’Humanae Vitae, i cui insegnamenti invece sono indispensabili per le cosiddette periferie esistenziali. Oggi Lejeune piangerebbe”.

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Coi piedi a terra e gli occhi al cielo: realismo e santità in Escrivà de Balaguer

Cooperatores Veritatis

Aggiornamento come fedeltà, lavoro come santificazione personale, vita matrimoniale come cura degli altri e di sé, santità come cammino possibile per tutti. Questo è san Josemaría Escrivà de Balaguer, fondatore dell’Opus Dei. Un santo dei nostri tempi, amatissimo e conosciuto in tutto il mondo. Lo presentiamo perché nessuno dica che l’eroismo non è per il cristiano medio. Tutti, infatti, siamo chiamati ognuno nel lavoro che svolge a metterci alla presenza di Dio e vivere la santità nel quotidiano. Parola di un santo che un giorno, sotto ispirazione divina, incendiò «tutti i cammini della terra con il fuoco di Cristo» che portava nel cuore.

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