Divorziati-risposati, il pensiero del Vescovo di Ajaccio

Sul quotidiano La Croix è apparso un pensiero del Vescovo di Ajaccio, mons. Olivier de Germay, sul tema dell’accesso dei divorziati risposati alla Santa Eucaristia.

Anche nella Conferenza episcopale francese vi sono pastori che riflettono sui temi del sinodo, mostrando una sensibilità decisamente diversa da quella di alcuni confratelli che, invece, si dirigono verso aperture poco collaudate.

Sul quotidiano La Croix è apparso un pensiero del Vescovo di Ajaccio, mons. Olivier de Germay, sul tema dell’accesso dei divorziati risposati alla Santa Eucaristia.

“La Chiesa”, scrive il vescovo, “deve essere capace di accompagnare meglio queste situazioni nella fedeltà al Vangelo”. Secondo molti questo “accompagnamento” si dovrebbe tradurre in un accesso all’eucaristia “sotto certe condizioni”, e queste proposte sono sostenute dal “desiderio di mostrare meglio la misericordia” del Padre. “Ma la difficoltà pastorale incontrata oggi è legata”, secondo mons. Olivier de Germay, “ad altre realtà che dobbiamo affrontare se vogliamo raggiungere la radice del problema. Se non facciamo questo rischiamo di accompagnare la secolarizzazione della Chiesa sotto una falsa apparenza di misericordia”

Il percorso spirituale con cui accogliere i divorziati risposati deve “sentire l’espressione dei loro desideri, ma anche la loro sofferenza, per dire loro che sono amati da Dio”. Essi “hanno il loro posto nella Chiesa” e allo stesso tempo vanno “aiutati a rileggere la loro storia alla luce della fede, nella comprensione di come Dio è coinvolto nel loro matrimonio sacramentale e nel legame con il sacramento dell’eucaristia”.

“Così accompagnati possono capire il significato di ciò che viene chiesto. Accettando umilmente di partecipare all’Eucaristia senza comunicarsi, essi pongono un atto di obbedienza e di fedeltà alla Chiesa e a Cristo. In un certo senso, arrivano davanti al Signore dicendo: “Signore, riconosco che oggi la mia vita non è più coerente con il segno dell’alleanza, ma so che Tu non mi riduci a questo aspetto della mia vita e ancora mi chiami a seguirti. Nel presentare me stesso davanti a Te come il pubblicano del Vangelo, io vengo a dirti il mio desiderio di fedeltà.”

Il punto critico, secondo il vescovo di Ajaccio, riguarda una errata concezione della partecipazione liturgica così come scaturita dalla riforma post conciliare. “Questo percorso spirituale è possibile solo attraverso una pastorale che aiuti i fedeli a “partecipare attivamente” nell’Eucaristia. Ora, questa è, a me sembra, la vera difficoltà pastorale oggi. Mentre il Concilio Vaticano II, sottolineando le due dimensioni di sacrificio e pasto eucaristico, ha parlato della partecipazione dei fedeli come articolazione dell’offerta e della comunione, noi abbiamo massicciamente trascurato la dimensione sacrificale mentre si diffondeva la comunione sistematica dei fedeli. La stragrande maggioranza dei nostri praticanti ignorano che essi sono invitati dal loro battesimo, per offrire il sacrificio di Cristo al Padre e a rinnovare l’offerta spirituale della loro vita. In tale contesto, parlare di partecipare all’Eucaristia senza comunicarsi diventa incomprensibile.”

Riscoprire questo senso della partecipazione all’eucaristia ha portato alcune coppie di divorziati risposati a divenire “una testimonianza per tutti noi che ci comunichiamo spesso con disinvoltura”, in questo modo “essi dimostrano di prendere sul serio l’indissolubilità del matrimonio e quindi la fedeltà incrollabile di Cristo per la Sua Chiesa”.

Confidiamo, conclude, “che lo Spirito Santo ci guiderà verso soluzioni pastorali che non alterino la leggibilità e la radicalità dell’Alleanza”.

Fonte: sinodo2015.lanuovabq.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...